Tutti contro le Trivelle....Diciamo basta!
Contro questo scempio, si sono già schierati numerosi Comuni, oltre alle associazioni ambientaliste, che con Greenpeace, hanno dato vita ad una protesta proprio su una piattaforma nel Canale di Sicilia (la foto si riferisce a questo).
“E’intenzione
dell’Amministrazione – spiegano dal Comune della splendida isola
delle Egadi- chiedere al presidente del Consiglio dei ministri,
Matteo Renzi, di rivedere le norme del decreto e, in particolare,
l’articolo 38, che hanno un impatto diretto sui territori e sul
mare della nostra Regione, alla deputazione nazionale eletta in
Sicilia un intervento per modificare, in sede di conversione in
legge, le norme in questione, e al governatore della Sicilia, Rosario
Crocetta, di intercedere presso il Governo e il relatore del decreto
legge affinché abroghino l’articolo 38″.
In caso di sua conversione in legge, la richiesta è che il presidente della Regione siciliana proceda all’impugnazione di fronte alla Corte Costituzionale. “Ad oggi solo nel mare di Sicilia – spiega la Giunta egadina – risultano in avanzata fase autorizzativa 15 nuovi pozzi, 5 permessi di ricerca sono in vigore, 10 sono le richieste di permesso per altri 4 mila kmq, e due le richieste di prospezione petrolifera per più di 6000 Kmq: attività che potrebbero mettere seriamente a rischio il mare e la costa siciliana”. L’Amministrazione comunale di Favignana aderisce, così, pienamente alle disposizioni dell’AnciSicilia e “resta in prima linea contro il pericolo trivellazioni” anche a difesa dell’area marina protetta ”Isole Egadi”, la più estesa d’Europa”.
In caso di sua conversione in legge, la richiesta è che il presidente della Regione siciliana proceda all’impugnazione di fronte alla Corte Costituzionale. “Ad oggi solo nel mare di Sicilia – spiega la Giunta egadina – risultano in avanzata fase autorizzativa 15 nuovi pozzi, 5 permessi di ricerca sono in vigore, 10 sono le richieste di permesso per altri 4 mila kmq, e due le richieste di prospezione petrolifera per più di 6000 Kmq: attività che potrebbero mettere seriamente a rischio il mare e la costa siciliana”. L’Amministrazione comunale di Favignana aderisce, così, pienamente alle disposizioni dell’AnciSicilia e “resta in prima linea contro il pericolo trivellazioni” anche a difesa dell’area marina protetta ”Isole Egadi”, la più estesa d’Europa”.

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