Visualizzazione post con etichetta RIVOLUZIONE CONSAPEVOLE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RIVOLUZIONE CONSAPEVOLE. Mostra tutti i post
martedì 27 dicembre 2016
domenica 17 maggio 2015
Verso una modernità consapevole
Nel campo filosofico, sociologico e in generale culturale si parla molto, e giustamente, degli aspetti più critici e contraddittori della modernità come la distruzione dell’ambiente, l’eccessivo individualismo e la smania di ricchezza economica invece che interiore che caratterizzano questi tempi. Spesso i conservatori più o meno moderati rievocano periodi storici e modelli culturali del passato , sia in modo romantico che spesso favolistico, periodi in cui l’essere umano si pensa fosse un tutt’uno con la natura, le gerarchie sociali erano rispettate e ognuno aveva il proprio ruolo ben definito nella tribù e/o comunità cui apparteneva, ma si omette di dire cose alquanto ovvie come ad esempio, che i diritti umani e civili, nonché la visione universalista del mondo di certo non esistevano.
domenica 5 aprile 2015
Serve una Rivoluzione relazionale
La nostra società si basa, come ben si sa, sull'apparenza, la superficialità e l'arrivismo. Tutti ci lamentiamo di ciò, ma purtroppo facciamo ben poco per cambiare tale situazione.
sabato 21 febbraio 2015
Andare oltre il vuoto culturale moderna
La società contemporanea essenzialmente non è retta su nessun vero valore, ma dipendente dalle tante passeggere mode, che di volta in volta stabiliscono le nuove "norme" a cui conformarsi
Viviamo in un'era fortemente nichilista, dove tutto ciò che non sia meramente materialista e edonista, è considerato disfunzionale socialmente.
venerdì 20 febbraio 2015
Stare coi “numeretti” a scuola: loro sono motivati, e noi? (2)
![]() |
| Classi di 100/150 allievi e anche più |
Qualche settimana fa abbiamo parlato dei “numeretti”, ossia di quelle centinaia
di milioni di persone che entrano nelle statistiche degli organismi
internazionali per occupare sempre gli ultimi posti quando si parla di reddito,
di speranza di vita, di sanità, di istruzione … Pensare a come si realizza la
loro formazione scolastica, in questi giorni in cui si parla della riforma
della nostra scuola, non è per niente fuori luogo.
mercoledì 4 febbraio 2015
Essere un abitante consapevole, si comincia da casa
L’immaginazione ci porta oltre. Ci appaiono foreste equatoriali oppure il bosco a pochi chilometri? Vediamo file di freddi strumenti metallici oppure gesti sapienti in un piccolo laboratorio artigiano?
Quanta energia consuma quando lo usiamo? Dove andrà a finire questo oggetto che sta tra i mille altri oggetti? Avrà una vita lunga? Lo vediamo perso tra mille altri abbandonati in una distesa putrescente, oppure ci appare con un ultimo lembo di consistenza e di riconoscimento, magari tra gli oggetti di un’altra casa, con nuovi affetti e forse nuovi usi.
Quanta energia consuma quando lo usiamo? Dove andrà a finire questo oggetto che sta tra i mille altri oggetti? Avrà una vita lunga? Lo vediamo perso tra mille altri abbandonati in una distesa putrescente, oppure ci appare con un ultimo lembo di consistenza e di riconoscimento, magari tra gli oggetti di un’altra casa, con nuovi affetti e forse nuovi usi.
domenica 18 gennaio 2015
Riflessioni su ambiente e energia
Il degrado ambientale che oggi ormai è sotto gli occhi di tutti ha raggiunto un punto di estrema gravità e viaggia sempre più verso una situazione di non-ritorno. Tutto ciò è sottovalutato dai media e l'opinione pubblica che non possono più, come in passato, negare l’evidenza e sminuirla.
Noi di FREE-ITALIA vi offriamo alcuni interesssanti punti di riflessione.
sabato 17 gennaio 2015
Il fallimento del liberismo e della globalizzazione
Da circa 30 anni ci viene raccontato che il mercato globale rappresenta una grandissima opportunità per i più poveri ed in generali per quanti sono rimasti indietro. Un’occasione da cogliere al volo, spesso unica ed irripetibile, ancor di più per i paesi del sud del mondo e per quelli che uscivano dall’influenza geopolitica dell’ex Unione Sovietica. La fine della politica del “contenimento” tra i due blocchi ha narrato un mondo che finalmente usciva dall’incubo di un nuovo conflitto atomico, annunciando la fine delle ideologie.
lunedì 5 gennaio 2015
Riflessioni sulla felicità
martedì 23 dicembre 2014
L'importanza dell'educazione e dell'informazione libera
Informare non significa mostrare solo il lato della medaglia che più ci piace. Educare non significa imporre delle idee, ma piuttosto stimolare la mente ad una crescita flessibile, variegata, elastica. Significa aiutare nel cammino, invogliare, diversificare le proposte e le tematiche, rendendo la mente come una pianta con continui germogli e frutti, non un vaso da riempire con nozioni senz'anima.
venerdì 19 dicembre 2014
domenica 14 dicembre 2014
Ripensare un'altra e diversa Europa
Da un po’ di tempo l'euro è diventato il principale argomento economico trattato nei talk show politici , e non .
Sostanzialmente ci sono due teorie egemoni sul tema .
Sostanzialmente ci sono due teorie egemoni sul tema .
Il tempo come ricchezza, non come denaro
![]() |
| Alba dalle dune di Mezoua (Marocco) |
Qualche
giorno fa, FREE ITALIA ha pubblicato un bellissimo post “Il tempo è reale?”. Oggi Gerd Dani ha pubblicato un altro saggio su questo argomento "Due futuri per spiegare il misterioso passato del tempo".
lunedì 8 dicembre 2014
La Rivoluzione Consapevole come unica soluzione alla crisi moderna
In molti al giorno d'oggi invocano una Rivoluzione, rifacendosi a vecchie credenze di stampo ideologico.
Il punto è che ovviamente c'è bisogno di una Rivoluzione, ma non della solita rivoluzione, bensì della Rivoluzione Consapevole.
domenica 7 dicembre 2014
Ripensare La scienza fondata sull'etica
sabato 6 dicembre 2014
Ripensare il lavoro
Esso è considerato solamente come un mezzo per sopravvivere, guadagnare e consumare, ma il lavoro dovrebbe essere qualcosa di più.
Dovrebbe essere un mezzo che, oltre a realizzarci economicamente, serva anche per una realizzazione interiore.
Verso la Rivoluzione Consapevole: ecco come
Tutti parlano di costruire un mondo e una società migliori, ma a parte gli slogan di concreto c'è ben poco.
La causa di ciò è da ricercare nel fatto che tale ideale è visto come qualcosa di astratto, utopico e comunque ben poco realizzabile.
noi vi introduciamo l'idea di Rivoluzione Consapevole e come realizzarla.
La causa di ciò è da ricercare nel fatto che tale ideale è visto come qualcosa di astratto, utopico e comunque ben poco realizzabile.
noi vi introduciamo l'idea di Rivoluzione Consapevole e come realizzarla.
Una radicale revisione del concetto di violenza
venerdì 5 dicembre 2014
E' Il Singolo che fa la Massa
Ripensare l'economia e la finanza
I valori culturali,etici,artistici o spirituali sono considerati secondari in quanto poco redditizi, e appaiono persino disfunzionali rispetto alle esigenze dell'homo oeconomicus.
Iscriviti a:
Post (Atom)

.jpg)
.jpg)
.jpg)






.jpg)

