Voglio fare alcuni doverosi chiarimenti ad alcuni amici, riguardo ciò ke penso su tutta la questione oramai satura, della satira di Charlie Habdo . perché più di un amico mi ha chiesto in privato cosa voglia dire analfabetismo funzionale.
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domenica 11 settembre 2016
domenica 11 gennaio 2015
L’ipocrita Italia che difende Charlie Hebdo, ma ama la censura
venerdì 9 gennaio 2015
La Satira....il rispetto...l'intelligenza...
La satira che sovente viene usata, apprezzata perchè altrimenti si fa la figura dei buzzurri, la satira accettata, la satira amara che fa male perchè dice la verità..la satira che offende, l'importante è che ad essere offesi siano sempre gli altri, in ogni caso noi siamo intelligenti ed obbiettivi da accettare che il nostro Paese sia in effetti un pò un concime biologico.
venerdì 28 novembre 2014
Genio incompreso
io ci provo, dico davvero.. ci provo... ma, non ci riesco... sarà una mia incapacità, una mia "forma mentis" antiquata, il mio orizzonte psichico molto ridotto ecc... ma non riesco proprio a capire la politica di beppe grillo e di quel casaleggio, troppo difficile per me... eppure ho letto Kant, Hobbes, Rawls, Marx, Arendt ... ma di quei due nemmeno l'ombra...le loro elucubrazioni sono complesse anche per Platone e Aristotele... possiamo dirlo grillo genio incompreso...come diceva brecht se il sistema comunista non funziona si cambia il popolo... beppe cambia paese, un consiglio da amico, non ti meritiamo... che ne diresti di malta?
die fackel
mercoledì 29 ottobre 2014
Di Pietro candidato sindaco di Milano, ma non conosce il simbolo della città
Antonio Di Pietro alla trasmissione “Lo schiaffo” in onda il 23 ottobre, partecipa ad un test ideato dal giornalista di Class Tv Marco Gaiazzi, e viene bocciato sulle domande di cultura milanese.L’ex pm da poco uscito da Italia dei Valori, il movimento da lui fondato, viene intervistato per ripercorrere il suo percorso cominciato come magistrato e proseguito come leader del partito IDV.
giovedì 14 marzo 2013
Capitano, c’è molta nebbia… chi è al timone?. … Nessuno.
Nebbia.
Fitta.
Un elettorato sospeso tra la passione politica del giorno prima e la fitta foschia del giorno dopo
La nave procede a forte andatura. Molti rumori, un certo caos di sottofondo, voci senza senso si rincorrono. Nessun fatto nuovo. Qualche sparo attutito. Marò?
Il transatlantico ITAGLIA naviga a vista. I Motori (gli apparati) girano a palla. Massima velocità. Forse vinceremo il nastro azzurro… categoria corse nella nebbia…
Girano al massimo. Ieri un mio cliente che ha cessato l’attività si è visto notificare 67.000.000 euro di Inps arretrata. Leggendo meglio vede che 24.000 sono more, aggi e spese. il 57% in più.
Ha un tumore. E’ per questo che ha smesso di lavorare. Fra 26 giorni gli pignoreranno il 10% della quota della casa di famiglia, dove tuttavia il 90% è dei fratelli. Si dovevano fare la divisione, ma sai com’è, in questo momento, spese notaio. E adesso sono guai.
Il vecchio timoniere, accigliato, ha terminato le sue funzioni ( con l’ultimo consiglio dei ministri)
domenica 3 febbraio 2013
Su Twitter E FB impazza #propostashock e commenti ironici: autogol o mossa vincente?
Silvio Berlusconi non cambia mai. E’ abbastanza emblematico un detto di mussoliana memoria, tanto caro al Cavaliere, che dice ”che si parli bene o che si parli male di me, l’importante è che se ne parli”. E il leader pidiellino sicuramente ricorderà questa frase ogni giorno come una preghiera.
n realtà c'è poco da meravigliarsi: da oggi in avanti che si entri in un bar, al ristorante o casa di amici, non potrà fare a meno di commentare quello che Berlusconi ha detto oggi in conferenza stampa. E quindi anche su Twitter, il bar virtuale dove tutti condividono tutto, è naturale (se non normale) che l'hashtag #propostashock sia il più gettonato di tutti. D'altronde Berlusconi non l'ha chiamata "proposta shock" a caso. L'effetto di chi la ascolta, è esattamente quello : uno shock.
domenica 15 luglio 2012
Ryanair colpisce ancora: nuova pubblicità con Berlusconi
E' ripresa la pubblicità della nota società di voli low cost incentrata su Silvio Berlusconi. Sull'home page sotto i riflettori il ritorno alla politica dell'ex premier.
Forse è un modo per abituarci a rivedere campeggiare la foto di Silvio Berlusconi sui prossimi cartelloni elettorali. O forse è frutto del successo che aveva mietuto nelle precedenti apparizioni. Di certo Ryanair torna a sfruttare la figura dell'ex premier per farsi pubblicità.
Alla scelta di un ritorno in politica, la compagnia irlandese gli risponde: “Ma chi te lo fa fare? Vai in vacanza e risparmia con Ryanair”.
Sono ormai storiche le apparizioni del cavaliere sull'home page dell'azienda. Da quella in cui tenendo in mano un calendario con hostess in bikini in cui gli viene detto “Caro Silvio un'altra occasione per scappare con Ryanair” a quella dove con una mano sulla fronte, sconsolato, pensa “… solo una cosa mi tirerebbe su in questo momento! Una scappatella con Ryanair”.
Non è però l'unico politico a essere stato soggetto delle attenzioni della compagnia di volo: anche l'ormai quasi defenestrato Bossi ha avuto il piacere di troneggiare sul sito: con il dito medio alzato era stato usato come immagine per lanciare una chiara accusa in cui affermavano come il governo del Belpaese supportasse in maniera eccessiva la compagnia di bandiera.
Ma quelli erano altri tempi…
sabato 24 marzo 2012
lunedì 19 marzo 2012
Benigni al Quirinale 'Ho una paccata di fogli'
"Che bello il Quirinale, sarei venuto anche a cavallo, non me l'hanno permesso, non c'era nemmeno lo spazio. Ma sarei venuto comunque, presidente sono a disposizione, se ha bisogno di me anche per un settennato tecnico!" Completo grigio, Roberto Benigni apre così il suo intervento al Quirinale, prima di leggere alcuni testi dal giuramento della giovine Italia. " Domani finisce il 150 e si ricomincia tutto come prima, granducato di Mantova eccetera," scherza.
" Come vedete ho qui una paccata di fogli, come si dice adesso, se non li volete non ve li leggerò tutti". Nel suo intervento show al Quirinale, invitato per la cerimonia conclusiva delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, Roberto Benigni non risparmia una citazione ironica alla frase sfuggita qualche giorno fa al ministro del lavoro Elsa Fornero - senza mai citarla - quando disse che "il Governo non è disponibile a mettere una paccata di miliardi di fronte ad un sindacato che dice no". Il comico si apprestava a fare l'excursus di letture con il quale ha ripercorso il cammino dell'Italia unita, partendo dalle pagine risorgimentali per arrivare poi alla costituzione italiana. "Amato mi ha chiamato e sono orgoglioso, orgogliosissimo di essere qui- ha premesso- mi batte il cuore a mille ad essere in questo luogo".
Garibaldi? "Imagine di John Lennon l'ha anticipata lui!". Entusiasmo travolgente, Roberto Benigni trasforma in uno show a tratti commovente il suo intervento al Quirinale per la cerimonia conclusiva dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Parte da due testi risorgimentali, il Giuramento della Giovine Italia di Mazzini e il memorandum di Garibaldi alle Potenze d'Europa, per fare poi una carrellata che, attraversa tutta la storia unitaria fino alla firma dei costituenti per la costituzione italiana nel 1947. Ricorda che Garibaldi ha anticipato anche l'idea di Europa, legge brani tremendi dal fronte della prima guerra mondiale, recita stentoreo tutti i nomi dei professori che nell'Italia di Mussolini rifiutarono di aderire al fascismo. Sulle leggi razziali si ferma, "é una pagina così nera da essere ridicola", dice. E per ricordarla ricorre ad un esilarante, amarissima, poesia di Trilussa , protagonista un gatto in odore di ebraismo. Quindi arriva alla II guerra mondiale, legge commosso alcune lettere di condannati a morte della resistenza. L'ultima è di un ragazzo di 29 anni che scrive alla mamma 'il tuo bambino muore senza paura'. " Ci sono bambini che hanno donato la vita per noi- conclude Benigni commosso- c'é voluta tutta questa morte e questo orrore perché si potesse arrivare a scrivere queste parole", ovvero la Costituzione italiana. E proprio leggendo il primo articolo della Costituzione e poi le firme di coloro che la promulgarono Benigni conclude. Non prima di aver lanciato un entusiastico 'Viva l'Italia". ' 'Grazie a Benigni, anche se è difficile parlare grigiamente dopo di te" . Il presidente della repubblica Napolitano si rivolge così al comico toscano che ha appena terminato il suo intervento prima di cominciare il suo discorso nella cerimonia al Quirinale per la conclusione delle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia.
Inter, il piccolo Filippo ci riprova
Il giovane tifoso espone un nuovo cartello per incitare la sua squadra
sabato 5 novembre 2011
Polmonite: il 50% dei malati la «prende» in ospedale: i reparti un ricettacolo di batteri
Reparti e day hospital sono un ricettacolo di batteri. E il 18% di chi la contrae in questo modo, muore
Quasi il 50% delle polmoniti viene contratto in ospedale. E' il risultato allarmante presentato oggi di una ricerca condotta sulle polmoniti: lo studio, che ha coinvolto circa 2.000 pazienti di 55 reparti di Medicina Interna di ospedali in tutta Italia, è stato presentato al 112° congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI).
Quasi il 50% delle polmoniti viene contratto in ospedale. E' il risultato allarmante presentato oggi di una ricerca condotta sulle polmoniti: lo studio, che ha coinvolto circa 2.000 pazienti di 55 reparti di Medicina Interna di ospedali in tutta Italia, è stato presentato al 112° congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI).
venerdì 28 ottobre 2011
Domenica 30 perderemo l'unica cosa LEGALE di questo paese: L'ORA!
Ma davvero conviene tornare all'ora "solare" ?
Oltretutto la maggioranza degli italiani escono da lavoro tra le 17.00 e le 18.00, da lunedì quando usciranno da lavoro, sarà buio...
non sarebbe meglio lasciare sempre l'ora legale?
Cosa ne pensate?
mercoledì 26 ottobre 2011
sabato 22 ottobre 2011
Il Trota e la escort
Il Trota non capisce come Silvio possa pagare 50.000 Euro una Escort di 18 anni se la valutazione di Quattroruote è di 500 Euro.
mercoledì 12 ottobre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
venerdì 7 ottobre 2011
Forza Gnocca !
Donc le jour-même où le Président de la République italienne, M. Giorgio Napolitano, a prononcé un discours touchant pour l’enterrement de quatre femmes et une adolescente à Barletta, travailleuses au noir dans un atelier qui s’est écroulé sur leurs têtes en début de semaine, ce débile de Berlusconi ne trouve rien de mieux à déclarer que s’il devait renommer son parti politique, il l’appellerait “Forza Gnocca”.
Or je vois ici et là dans la presse que la chose a été traduite en français par “allez minette”, expression gentillette, voire guillerette, qui ne rend guère justice à la force de l’italien (tant qu’à faire, mieux vaut le “go pussy” anglo-saxon), un problème déjà rencontré dans le passé, lorsque Berlusconi avait publiquement traité de connards tous les italiens qui ne votaient pas pour lui.
Ogni mattina
Ogni mattina, un neutrino si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della luce.
Ogni mattina, la luce si sveglia e sa che dovrà arrivare al Gran Sasso prima del neutrino.
Ogni mattina, non importa che tu sia neutrino o luce, ti toccherà ascoltare le minchiate della Gelmini che si è laureata a 732 km da casa e non riesce ad uscire dal tunnel…
(Aldo Vincent)
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