domenica 3 febbraio 2013

Su Twitter E FB impazza #propostashock e commenti ironici: autogol o mossa vincente?


Su Twitter impazza #propostashock e commenti ironici: autogol o mossa vincente?


Silvio Berlusconi non cambia mai. E’ abbastanza emblematico  un detto di mussoliana memoria, tanto caro al Cavaliere, che dice ”che si parli bene o che si parli male di me, l’importante è che se ne parli”. E il leader pidiellino sicuramente ricorderà questa frase ogni giorno come una preghiera.
n realtà c'è poco da meravigliarsi: da oggi in avanti che si entri in un bar, al ristorante o casa di amici, non potrà fare a meno di commentare quello che Berlusconi ha detto oggi in conferenza stampa. E quindi anche su Twitter, il bar virtuale dove tutti condividono tutto, è naturale (se non normale) che l'hashtag #propostashock sia il più gettonato di tutti. D'altronde Berlusconi non l'ha chiamata "proposta shock" a caso. L'effetto di chi la ascolta, è esattamente quello : uno shock.

Sta di fatto che poco dopo le 15 l'hashtag era su Twitter secondo in classifica. E persino Mario Monti e un'infinità di altri politici, facendo il gioco del Cavaliere, hanno deciso di consegnare al social le loro considerazioni.
Certo, i più divertenti di tutte sono i tweet ironici e sarcastici ("Tolgo l'Imu e regalo una batteria di pentole alle prime cento telefonate", oppure, "In regalo con i soldi dell'Imu un cd di Apicella", e ancora "Se vinco al primo cdm mi trasformo in un razzo missile con circuiti di mille valvole e tra le stelle sprinto e vó", e così via), ma se internet è lo specchio della gente, leggendo di capisce che molti, alla proposta, ci stanno pensando seriamente e davvero.
Ma ce ne sono molti che "invitano alla riflessione" o che in un qualche modo lodano le qualità mediatiche del cavaliere, postano commenti di economisti che dovrebbero chiarire come rendere concretamente possibile la "propostashock". L’importante è che se ne parli appunto.

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