Sicilia: Una buona notizia? speriamo!


Passo avanti decisivo per il futuro di Termini Imerese. Ieri al ministero dello Sviluppo Economico e’ stato firmato un verbale d’incontro fra le organizzazioni sindacali, istituzionali e il gruppo Fiat e la societa’ Grifa,(Gruppo Italiano Fabbrica) -che produrra’ auto ibride ed elettriche- per garantire la continuita’ occupazione a tutti i lavoratori attualmente in forza nel sito ex Fiat.

Entro il 30 dicembre verra’ effettuata la cessione del ramo d’azienda, un accordo che dovrebbe (in Italia il condizionale è d'0bbligo),prospettare una conclusione positiva della vertenza e costituisce la premessa per la ripartenza del sito palermitano, quindi per il reimpiego dei lavoratori ex Fiat ed anche per quelli dell’indotto.

Secondo quando riferito da Fim e Uilm, Grifa si impegna a mantenere tutti i 760 lavoratori di Fiat, ad eccezione di quelli che aderiranno alla mobilita’ volontaria ancora da definire. Una garanzia che ha spinto anche la Fiom a sottoscrivere il verbale. “I tempi sono molto stretti – ha spiegato Michele De Palma, coordinatore del gruppo Fiat per i metalmeccanici della Cgil – oggi abbiamo costruito una premessa anche per i lavoratori dell’indotto ma e’ tutta da verificare la conclusione definitiva”. “ Speriamo che la prospettiva occupazionale ai lavoratori coinvolti” sia una realtà.e non soltanto parole suTermini Imerese, troppe volte le promesse sono state disattese e che nessun lavoratore venga licenziato (perchè le acquisizioni dei rami d'azienda hanno portato a volte ad una vera e propria pulizia) la ripartenza’ della produzione nel sito siciliano e’ un ottimo risultato”. “La firma odierna (di ieri, ndr)- ha detto il Vice Ministro Claudio De Vincenti che ha presieduto la riunione – e’ un passaggio fondamentale per poter dare un futuro produttivo ed occupazionale a Termini Imerese. Ora ci sono tutte le condizioni perche’ riparta da qui a breve”. Gia’ da domani le organizzazioni sindacali sottoporranno il testo siglato alla consultazione dei lavoratori, riuniti in assemblea nello stabilimento siciliano”. Secondo la Grifa, la sicilianina dal passaporto carioca dovrà costare meno dell’utilitaria nipponica a doppia alimentazione . Tanti auguri ai lavoratori e...occhio ai sindacati! Riccarda Balla




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