La Grecia è nel caos totale
Ieri la Grecia ha approvato in Parlamento il nuovo piano di austerità da 13,5 miliardi di euro per il periodo 2013-2014.
Ad annunciarlo il premier Antonis Samaras che ha detto di essere contento che la Grecia abbia finalmente “voltato pagina” compiendo quello che ha definito un “passo per il quale sono contento
I greci però non sono dello stesso avviso e ieri sono migliaia i manifestanti che hanno aderito alla settimana di scioperi che sta paralizzando la Grecia. Senza questa nuova manovra di tagli sarebbe stato difficile per Atene ottenere la nuova tranche di aiuti da oltre 31,5 miliardi di euro dalla Troika. I tagli però sono passati non senza strappi con 153 voti a favore, 128 contrari e 18 astenuti.
100 mila persone sono scese in piazza ad Atene per protestare contro il governo.
Diversi gruppi di manifestanti infatti si sono sganciati dal corteo principale e hanno lanciato molotov e pietre contro la polizia che ha reagito con lacrimogeni, cannoni ad acqua e cariche. Il nuovo pacchetto si abbatterà letteralmente come una scure sul Paese, arrivato al quinto anno consecutivo di recessione e con una disoccupazione al 25%.
La disperazione del Paese è in aumento e sono sempre di più i manifestanti che cercano il confronto e lo scontro fisico diretto con gli agenti di polizia, una situazione insostenibile che rischia di far precipitare nel caos la società ellenica.

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