Emergenza minori: triplicano i casi di abusi
Il drammatico resoconto è stato ufficializzato da Telefono Azzurro, la nota onlus che si batte per la tutela dei diritti dell'infanzia, la quale ha rivelato i dati allarmanti durante un incontro organizzato alla presenza del presidente Giorgio Napolitano.
I dati raccolti dalla linea 114, gestita da Telefono Azzurro, palesano uno spaccato allarmante, riguardante il periodo tra il gennaio 2006 e l'agosto 2012, con un totale di oltre diecimila segnalazioni, avvenute specialmente nelle ore serali. Inoltre, solo negli otto mesi che vanno dal primo gennaio di quest'anno al 31 agosto, le telefonate sono aumentate di quasi il 4% e una richiesta d'aiuto su cinque riguarda un abuso fisico.
Il pericolo maggiore si verifica al Nord, nel 42% dei casi, e tra le mura domestiche: circa il 63% delle segnalazioni è per denunciare problematiche che bambini e adolescenti vivono in casa. Ma i disagi che essi patiscono possono avvenire anche all'esterno: il 18,3% segnala situazioni di abuso in strada, mentre una percentuale minore le subisce a scuola (il 5,7%) o a casa di amici e parenti ( il 3,7%).
Generalmente, la causa della problematica è rappresentata da uno dei genitori (la madre nel 44,8% dei casi, il padre nel 33,5%). Per far fronte alla crescente emergenza, i trasferimenti da parte del Telefono Azzurro ai servizi sociali sono balzati dal 29,7% del 2006 al 49,1% del 2012, mentre il 22,6% delle denunce sono state inoltrate ai carabinieri
Le violenze colpiscono i minori quasi indifferentemente dal sesso: il 51,6% degli sos partono dai maschi, il 48,4% da femmine. Prevalentemente i più a rischio sono i bimbi al di sotto dei dieci anni, che rappresentano il 64,2%. Inoltre, nell'88,9% dei casi, a segnalare la situazione di disagio vissuta dal bambino è un adulto.
In aumento anche le telefonate a causa di violenza domestica tra i genitori e le denunce per disagi emotivi comportamentali. Diminuiscono notevolmente invece le segnalazioni riguardanti situazioni di questua, dal 15,7% del 2006 al 4,4% di quest'anno.
Il 19,5% delle segnalazioni, inoltre, riguarda un bambino straniero, la cui tipologia di problemi denunciati è diversa: spesso devono farei conti con complicazioni legate all'emigrazione e allo sfruttamento minorile.
Il 19,5% delle segnalazioni, inoltre, riguarda un bambino straniero, la cui tipologia di problemi denunciati è diversa: spesso devono farei conti con complicazioni legate all'emigrazione e allo sfruttamento minorile.
Nel 2012, alla linea telefonica, sono arrivate in media quattro segnalazioni al giorno per violenza, abuso fisico e psicologico, maltrattamenti o inadeguatezza genitoriale, passando dal 5,2% del 2006 al 17,1%. Nello stesso lasso di tempo, infine, sono raddoppiate le chiamate per casi di grave trascuratezza, che ora toccano il 10,4% dei casi.

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