finiti i fondi per il progetto Erasmus


L'ultima tranche di riduzione della spesa è stata annunciata qualche giorno fa dal presidente della Commissione Bilancio del Parlamento europeo, Alain Lamassoure, secondo il quale "Il fondo sociale europeo non ha più un euro il Programma Erasmus finirà i soldi dalla prossima settimana, i fondi Ue per Ricerca e Innovazione resteranno senza risorse a fine ottobre". La notizia è stata poi confermata ufficialmente dalla Commissione europea: "Nel bilancio Ue 2012 sono finiti i soldi per pagare le fatture già emesse per una serie di fondi europei – tra cui il Fondo sociale, il programma Erasmus e il fondo per la Ricerca e Innovazione".
L'annuncio ha immediatamente seminato il panico tra gli studenti e ha provocato immediate reazioni. Secondo l'opinione di molti il progetto Erasmus ha permesso, dal 1987 ad oggi, di fare una concreta esperienza all'estero, imparando lingue e costumi che hanno contribuito a dare ai giovani una visione più coerente e concreta di che cosa possa essere una "identità" europea.
E proprio in risposta alle crescenti polemiche, il Commissario al bilancio, Janusz Lewandowski, ha in programma di presentare il 23 ottobre una proposta di "bilancio correttivo molto, molto importante", che dovrebbe muovere alcuni miliardi di euro indirizzandoli al ripristino del programma. Il piano di Lewandowski dovrà essere approvato da Consiglio e Parlamento UE, ma poi toccherà anche agli Stati membri contribuire versando la propria quota secondo i criteri di contribuzione accordati all'interno dell'Unione. Il timore di molti è che, in un delicato momento economico e finanziario come quello che si sta attraversando, gli Stati membri potrebbero decidere di fare marcia indietro. Ma "questa non è affatto una sorpresa - ha commentato il portavoce del Commissario Lewandowski, Patrizio Fiorilli – già a novembre 2011, quando Consiglio e Parlamento hanno adottato il progetto di bilancio 2012, il Commissario aveva detto che non ci sarebbero stati abbastanza soldi".
Proseguendo nella discussione è poi emerso che il problema è più concreto di quanto si pensi, pare infatti che molti progetti già in atto debbano essere sospesi perchè "solo per il 2012 c'è un buco di 10 miliardi di euro". Alain Lamarousse ha persino dichiarato a Le Figaro che, a partire da Natale, non saranno più disponibili borse di studio.
Nel Parlamento europero sono stati presentati diversi emendamenti che esprimono la volontà di evitare i tagli prospettati dal Consiglio europeo sul programma Erasmus, ma il problema del buco da 10 miliardi, denunciato da Lamassoure, resta.
Sembra quindi che, proprio al compimento dei suoi 25 anni di vita, il progetto Erasmus, che ha mobilitato in questi anni più di 3 milioni di studenti, non esisterà più. Il sogno di Franck Biancheri, lo studente ventiseienne di Nizza, primo ideatore e promotore del progetto, sta per concludersi, privando moltissimi altri giovani di un'esperienza di vita che avrebbe arricchito la loro concezione dell'Europa stessa.

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