Senato. Accantonato il taglio dei parlamentari


La richiesta è venuta dalla Lega e Pdl, che hanno proposto di trattare prima la riforma del Senato, con l’emendamento con il quale il Carroccio chiede il Senato federale.
 L'aula del Senato decide di accantonare l'articolo uno sulla riduzione del numero dei deputati e passa direttamente all'esame dell'articolo due del testo di riforma costituzionale, che riguarda la diminuzione dei senatori e, come auspicato dalla Lega nord, l'introduzione di un Senato federale. In sostanza a Palazzo Madama si ricostituisce la vecchia maggioranza Pdl, Lega e Coesione nazionale e le forze che erano all'opposizione del governo Berlusconi denunciano che si tratta di una decisione "molto grave" che rischia di far saltare l'accordo raggiunto da Abc sulle riforme.
 "E' veramente un peccato che considerazioni di politichetta entrino nella nostra discussione sulle riforme costituzionali", afferma in aula il vice presidente dei senatori Pd Luigi Zanda, spiegando che nella vecchia maggioranza "si sta barattando una nuova forma di governo con il Senato federale".

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