Pakistan: terzo attacco drone Usa in una settimana, 4 morti

 Almeno quattro miliziani sono rimasti uccisi nel terzo attacco di un drone Usa nell'ultima settimana nel Waziristan del Nord, nel nord-ovest del Pakistan.
  Secondo fonti delle forze di sicurezza locali, l'aereo-spia telecomandato ha lanciato due missili ara-terra contro un'abitazione situata alle porte di Miranshah, capoluogo nord-waziro. L'edificio si e' incendiato ed e' parzialmente crollato, ostacolando il recupero e l'identificazione dei cadaveri. Il Waziristan, del Nord e anche del Sud, e' considerato un vero e proprio santuario per la rete Haqqani, una formazione armata alleata di Al Qaeda, e per i talebani pakistani guidati da Hakimullah Mehsoud. Si tratta del quinto raid effettuato dai velivoli senza pilota americani dallo scorso marzo, quando il Parlamento di Islamabad ne reclamo' formalmente la cessazione; soltanto negli ultimi sette giorni sono costati la vita come minimo a 17 persone.
  Stando ai dati raccolti dal centro studi New America Foundation, i raid sono stati complessivamente 45 nel 2009, allorche' a Washington s'insedio' il presidente Barack Obama, 101 nel 2010 e 64 l'anno scorso. Il bilancio complessivo delle vittime dovrebbe oscillare tra le 1.715 e le 2.680, compresi 24 soldati governativi uccisi per errore il 26 novembre scorso: la vicenda ha inasprito i rapporti tra Usa e Pakistan, arrivati sull'orlo di una clamorosa rottura. 

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