Le tappe di una tragedia
17 gennaio: la Camera approva il decreto sulla creazione della Direzione nazionale antimafia, sostenuta da Giovanni Falcone.
30 gennaio: la prima sezione della Cassazione conferma le condanne ai capimafia del maxiprocesso di Palermo.
2 febbraio: il presidente della Repubblica Francesco Cossiga scioglie le Camere e indice le elezioni.
17 febbraio: Mario Chiesa viene arrestato mentre nasconde una tangente. E' l'inizio di Mani pulite.
12 marzo: a Palermo viene ucciso Salvo Lima, eurodeputato dc.
23 aprile: comincia l'XI legislatura.
28 aprile: Cossiga firma le dimissioni e lascia il Quirinale.
23 maggio, ore 17:58: strage di Capaci (sull'autostrada Palermo-Punta Raisi), muoiono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Antonio Montinari, Rocco Di Cillo e Vito Schifani.
25 maggio: a Palermo si celebrano i funerali di Falcone. A Roma il Parlamento elegge presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
28 giugno: il socialista Giuliano Amato diventa presidente del Consiglio.
19 luglio ore 16:58: in via D'Amelio a Palermo viene ucciso il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi.
20 luglio: il governo invia in Sicilia 2 mila fra poliziotti e carabinieri e 7 mila soldati. I più importanti boss in carcere vengono trasferiti a Pianosa e Asinara.
6 settembre: arrestato Giuseppe Madonia, latitante dal 1984 e considerato uno dei mandanti degli omicidi di Falcone e Borsellino.
17 settembre: ucciso a Palermo Ignazio Salvo, ex proprietario delle esattorie siciliane, sospettato di collusioni con la mafia.
16 novembre: Tommaso Buscetta ascoltato dalla commissione parlamentare antimafia.
19 dicembre: arrestato l'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino.
23 dicembre: arrestato per collusioni con la mafia Bruno Contrada, vice direttore del Sisde.
30 gennaio: la prima sezione della Cassazione conferma le condanne ai capimafia del maxiprocesso di Palermo.
2 febbraio: il presidente della Repubblica Francesco Cossiga scioglie le Camere e indice le elezioni.
17 febbraio: Mario Chiesa viene arrestato mentre nasconde una tangente. E' l'inizio di Mani pulite.
12 marzo: a Palermo viene ucciso Salvo Lima, eurodeputato dc.
23 aprile: comincia l'XI legislatura.
28 aprile: Cossiga firma le dimissioni e lascia il Quirinale.
23 maggio, ore 17:58: strage di Capaci (sull'autostrada Palermo-Punta Raisi), muoiono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Antonio Montinari, Rocco Di Cillo e Vito Schifani.
25 maggio: a Palermo si celebrano i funerali di Falcone. A Roma il Parlamento elegge presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
28 giugno: il socialista Giuliano Amato diventa presidente del Consiglio.
19 luglio ore 16:58: in via D'Amelio a Palermo viene ucciso il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi.
20 luglio: il governo invia in Sicilia 2 mila fra poliziotti e carabinieri e 7 mila soldati. I più importanti boss in carcere vengono trasferiti a Pianosa e Asinara.
6 settembre: arrestato Giuseppe Madonia, latitante dal 1984 e considerato uno dei mandanti degli omicidi di Falcone e Borsellino.
17 settembre: ucciso a Palermo Ignazio Salvo, ex proprietario delle esattorie siciliane, sospettato di collusioni con la mafia.
16 novembre: Tommaso Buscetta ascoltato dalla commissione parlamentare antimafia.
19 dicembre: arrestato l'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino.
23 dicembre: arrestato per collusioni con la mafia Bruno Contrada, vice direttore del Sisde.

Commenti
Posta un commento