giovedì 22 gennaio 2026

72 minuti. 72 minuti di delirio in diretta mondiale.

72 minuti in cui il Presidente degli Stati Uniti ha confuso la Groenlandia con l’Islanda. Più volte. Mentre spiegava perché vuole comprarla.

72 minuti in cui ha minacciato un alleato NATO, la Danimarca, con queste parole: “Potete dire di sì, e lo apprezzeremo. Potete dire di no, e ce lo ricorderemo”.

72 minuti in cui ha definito la Groenlandia “un pezzo di ghiaccio” da cui dipenderebbero i destini della Terra: “Quello che chiedo è un pezzo di ghiaccio in cambio della pace mondiale”.

72 minuti in cui ha dichiarato di avere “100% sangue scozzese e 100% sangue tedesco”. Che farebbe 200%. Ma la matematica, evidentemente, non è il suo forte.

lunedì 12 gennaio 2026

Viviamo nel 2026 di Fritz Lang—Ed È Inquietantemente Familiare

Il futuro è arrivato ieri.

Ero sulla mia sedia a rotelle, il portatile in equilibrio sulle ginocchia, la pioggia che tamburellava contro la finestra del mio appartamento a Tirana. Il film che tremolava sullo schermo aveva quasi cento anni. Metropolis di Fritz Lang, uscito nel 1927, ambientava il suo incubo distopico nell'anno 2026 . Ho fatto una pausa. Ho controllato il calendario. Gennaio 2026. Ce l'abbiamo fatta. Stiamo davvero vivendo nell'anno che un regista espressionista tedesco scelse per rappresentare la resa dei conti tecnologica dell'umanità.

Quella consapevolezza mi ha colpito come acqua gelata.

venerdì 9 gennaio 2026

Il filosofo vietnamita che smascherò il linguaggio del colonialismo

Come un uomo scelse la verità al posto del comfort, pagandone il prezzo più alto.

Benvenuti su Free Italia. Oggi vi racconto una storia che mi ha colpito profondamente. È la storia di un uomo che aveva tutto: brillantezza intellettuale, una carriera luminosa nelle più prestigiose università francesi, il rispetto dei grandi pensatori del suo tempo. E che scelse di perdere tutto per una questione di principio.

Si chiamava Trần Đức Thảo. E la sua vita ci insegna qualcosa di fondamentale su come funziona il potere—e su come il linguaggio può diventare un'arma.

Restate con me fino alla fine. Ne vale la pena.

lunedì 5 gennaio 2026

Meloni e Trump: l'Italia non può essere l'ombra di nessuno

Benvenuti su Free-Italia. Oggi voglio parlarvi di qualcosa che mi sta particolarmente a cuore: il rapporto tra il nostro governo e gli Stati Uniti di Donald Trump. Un tema che tocca tutti noi, perché riguarda la nostra dignità come nazione e il nostro futuro in Europa.

domenica 4 gennaio 2026

Trump bombarda il Venezuela: quando il "Nobel della pace" diventa signore della guerra

Cari lettori di Free-Italia, benvenuti.

Oggi devo parlarvi di qualcosa che mi ha fatto ribollire il sangue. Qualcosa che dovrebbe far indignare chiunque creda ancora nel rispetto tra nazioni, nella diplomazia, nel buon senso. Nella notte del 3 gennaio 2026, gli Stati Uniti hanno bombardato il Venezuela. Avete letto bene: bombardato.

Non un paese in guerra con loro. Non una minaccia diretta ai cittadini americani. No. Un paese sovrano dell'America Latina, colpevole di avere troppo petrolio e di non volerlo regalare a Washington.

Restate con me fino in fondo, perché questa storia ci riguarda tutti.

sabato 3 gennaio 2026

USA sequestrano Maduro: il colpo di Stato in diretta che nessuno ferma

Ciao a tutti, bentornati su Free-Italia.

Oggi devo parlarvi di qualcosa che mi ha lasciato senza parole. E non perché sia sorprendente — anzi, era quasi prevedibile — ma perché la reazione del mondo, e soprattutto dell'Italia, mi ha fatto venire i brividi.

Gli Stati Uniti hanno bombardato il Venezuela, catturato il presidente Nicolás Maduro e sua moglie nel sonno, e li stanno portando a Brooklyn per processarli . Avete letto bene: un paese sovrano ha rapito il capo di Stato di un altro paese sovrano. E noi? Noi stiamo a guardare.

Trump invade il Venezuela: così muore il diritto internazionale

Ciao, sono Gerd Dani e oggi devo parlarvi di qualcosa che mi ha tolto il sonno. Quello che è successo in Venezuela non è una notizia qualunque. È il momento in cui abbiamo visto, in diretta, la morte delle regole che ci proteggono tutti. Restate con me, perché questa storia riguarda anche voi.

La Polvere da Sparo su Caracas Ha l'Odore del Petrolio

La chiamano giustizia, ma ha l'odore della benzina.

Mi sono svegliato a Tirana in un silenzio pesante, il tipo di silenzio che di solito precede una tempesta. Ma la tempesta si era già abbattuta, a migliaia di chilometri di distanza, sui cieli di Caracas. Come fisico, passo le mie giornate a guardare le stelle, cercando di comprendere le leggi che governano l'universo. Ma oggi sono costretto a guardare in basso, al fango e al sangue del nostro stesso pianeta, dove l'unica legge che sembra contare è quella del più forte.

Gli Stati Uniti hanno deciso ancora una volta che i loro confini si estendono ovunque arrivino i loro interessi.

Il 3 gennaio 2026, il cielo notturno del Venezuela non è stato illuminato dalle stelle, ma dai missili americani. Il presidente Donald Trump ha annunciato la cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, trattando una nazione sovrana come la scena del crimine di un telefilm a basso costo. La chiamano "operazione chirurgica". La chiamano "liberazione". Ma chiamiamola con il suo vero nome: un atto di pirateria imperiale vestito con giacca e cravatta.

mercoledì 24 dicembre 2025

Buon Natale 2025 da Free-Italia—Oltre il Luccichio

Il Natale non è uno scontrino della spesa.

Stanotte, a Tirana, sento la pioggia tamburellare sul vetro come dita impazienti, e riesco quasi a sentire i bordi del nastro adesivo che combattono sempre contro di me quando impacchetto i regali con una mano e l'orgoglio testardo con l'altra. La stanza profuma di tè caldo e cannella, e la mia sedia a rotelle scricchiola un po' quando mi sporgo in avanti per scrivere.

Sono Gerd Dani, il blogger dietro Free-Italia,  ora in Albania—ancora ossessionato dalle stelle, ancora allergico all'ipocrisia, ancora convinto che la pace non sia uno slogan. E sì: voglio la pace in Ucraina adesso, non "un giorno," non "dopo la prossima escalation," non dopo che un'altra sirena squarcia la notte a metà.

lunedì 22 dicembre 2025

Pensioni: Il Governo Presenta il Conto ai Più Deboli (chisssenefrega, c'è il culo di Signorini)

Benvenuto su Free-Italia. Oggi voglio parlarti di una questione che mi fa imbestialire. Mentre i talk show e i social impazziscono per gossip e scandali televisivi, il governo sta facendo passare in sordina una manovra che colpisce chi ha già dato tutto: i lavoratori che hanno iniziato presto e quelli occupati in mansioni usuranti.

So che le pensioni non fanno audience come i litigi tra vip. Ma se sei tra quelli che hanno cominciato a lavorare a sedici o diciassette anni, o se hai passato decenni in fabbrica, in cantiere o in corsia d'ospedale, questa storia ti riguarda direttamente.