Piroettando..piroettando...a Palermo

Piroettando..piroettando...a Palermo (21 marzo 2016)
Ma nemmeno Bolle riuscirebbe a fare tanti salti, piroette e capriole...a parte il fatto che Bolle ha una gran bella figura...mentre a palazzo delle Aquile un po' latitano, nel senso che proprio non ci si gira a guardarli dicendosi AH Però! Almeno questo, no..
Però quello che riescono a fare in quella sorta di palchetto del teatrino ex Aquile, ora a mala pena merli spennacchiati, non è certamente da meno..partiti che muoiono, che nascono, che si mischiano fra loro, tutti nella più assoluta incoerenza politica ma coerenza a stare comunque a cavallo di questo povero ronzino che è il Comune di Palermo..le sua biada fa gola..Orlando un cognome che lo ispira a fare il paladino ma i tempi cambiano ed anche il concetto di “cavalleria” è mutato nel suo contrario...grettezza, slealtà...e tutti che considerano quindi lecito agire con doppiezza, capziosità, l'importante è arrivare tutti a fine corsa..vincitori, tranne qualche povero derelitto che nei giochi e giochini magari non è tanto esperto..ma si rifarà con il tempo..tutti sempre presenti, immortali: i casi sono due o a Palermo non esistono cognomi diversi o sono sempre i soliti da tempi memorabili..cambiano solo casacca, idee politiche (questa è una mia illusione..non hanno alcuna idea politica), i nomini bizzarri dei vari partitini o movimenti.
Vi ricordate il ballo dei lemuri in Madagascar...Mi piaci se ti muovi...ecco loro si muovono come trottole ma da gascar..non se ne parla, sempre in piedi.
Riccarda Balla

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