Palermo: Morire a 25 anni....
Aldo Naro, anni 25, laurea in medicina, una vita davanti le speranze, i sogni, gli amori tutto dissolto in alcuni attimi di puro terrore le motivazioni, pare alquanto stupide tra l'altro, ma stupide o meno stupide non giustifica la violenza....ma c'erano quasi 500 ragazzi in questo locale,ben conosciuto a Palermo, zona ZEN ed un ragazzo muore per colpa dei pugni e dei calci...nulla da fare malgrado il tempestivo intervento dei medici del pronto soccorso e la corsa in ospedale.Escono dalle case ragazzi intenzionati a fare del male, colpa del degrado, delle famiglie che non esistono, di valori andati perduti? Si, ma è sempre comunque colpa dell'uomo...in fondo questi giovani violenti sono il risultato delle famiglie, non me la sento di addossare la colpa solo al contesto..il contesto siamo anche noi, assumiamoci le nostre colpe, tutti dobbiamo sentirci responsabili.
Sembra impossibile ma tutto è andato alla deriva, si prendono a pugni i barboni per 7 euro, si deve aver timore di dire qualcosa, si deve aver timore di qualunque gesto...ogni occasione è buona per far scatenare istinti violenti...non pensiamo alla zona, di per sè certamente a rischio, penso comunque che a Palermo sia oramai rischioso circolare la sera o meglio bisogna far spallucce di fronte a delle provocazioni inutili ma con lo scopo di alzare le mani e fare del male..l'importante è comunque fare sempre e molto del male...tanto alla fine...rimarranno impuniti..e rimarranno impuniti anche i genitori di questa teppaglia.
Uno sguardo ad una ragazza, le quali per altro, si vestono anche un pò per farsi guardare, (anche quelle che farebbero meglio ad evitarlo) magari per far ingelosire un pò il proprio ragazzo...scoppia la rissa, la responsabilità a chi va? sempre a tutti ad una totale stupidità ed incapacità di ragionare, ma con la sicurezza che comunque alla fine "se pagheranno" sarà sempre una sciocchezza...c'è stata volontà, c'è stato branco, c'è stata coscienza di quello che si stava facendo, ci sarà anche stato abuso di alcool e magari di droga...beh CARCERE A VITA! Pietà alcuna...mi rimane sempre un dubbio....nessuno era in grado di fermarli? Titolari del locale GOA questa domanda è rivolta anche a voi?
Riccarda Balla


VIOLENZA DILAGANTE
RispondiEliminaNel fuoco ardente
della violenza dilagante
si consumano
inesorabilmente
i sacri principi
della tolleranza
e della pacifica convivenza;
si bruciano
i valori civili
etici e morali
della libertà
dell'uguaglianza
e della fratellanza;
rinascono
nei cuori
furori primordiali;
si impongono
interessi personali;
si brandiscono
armi letali;
si sferrano
attacchi mortali;
si colpiscono
indiscriminatamente
amici e nemici
conoscenti e rivali.
(8-gennaio-2010)
Di salvatore r. mancuso
già-------quante forme di violenza esistono....
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