‘Sentinelle in piedi’ contro il ddl coppie gay -100 piazze o 100 piazzate ignobili?

Il 5 ottobre iniziativa del gruppo che si dichiara "apartitico e aconfessionale" (ma che è formato prevalentemente da cattolici) anche contro il ddl del governo sulle unioni civili. Uomini e donne che scendono in piazza, davanti a cattedrali e municipi, con un libro in mano. Sono operai, avvocati, insegnanti, impiegati, cattolici che protestano in silenzio contro il disegno di legge Scalfarotto sull’omofobia. Da Aosta a Palermo, il movimento delle “Sentinelle in piedi” ha organizzato per oggi 5 ottobre cento veglie in altrettante piazze. Un’onda di protesta silenziosa ma visibile che attraversa il Paese “per la libertà d’espressione, per affermare – scrivono nel loro sito gli organizzatori – che il matrimonio è soltanto tra un uomo e una donna, che un bambino ha il diritto ad avere la sua mamma e il suo papà”.  Poi se tra marito e moglie volano botte da orbi, ed il bambino/a viene violentato/ta dal padre (uomo) tutto bene!! Giusto???

Il progetto di Legge sulle unioni civili che il governo sta preparando e che vuole equiparare le persone dello stesso sesso a loro non piace. E contestano anche la magistratura che “a colpi di sentenze introduce le adozioni per le coppie omosessuali”. Parole scritte sul volantino di presentazione della manifestazione che fanno riferimento alla decisione del Tribunale di Roma che ha riconosciuto l’adozione di una bambina da parte della compagna della mamma. Per farsi sentire hanno scelto un modo di manifestare che richiama alla memoria le proteste in piazza Taksim aIstanbul, tutti in piedi in silenzio. Uno stile, dicono “le Sentinelle”, che non si sentono un movimento e tanto meno un’associazione. Ed in effetti non lo sono. Hanno solo una pagina Facebook, un sito e una mail. ------Liberi di non essere d' accordo, così come "gli altri" sono liberi di vivere e sposarsi tra loro ed adottare bambini.... Poi...care sentinelle, credo che l'Italia abbia problemi molto più gravi da affrontare nei quali siamo tutti coinvolti senza alcuna differenza di sesso e colore.  Riccarda Balla


Fonte:IlFattoQuotidiano

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