Legge di stabilità, la rivolta delle Regioni

La manovra è insostenibile per le Regioni a meno di non incidere sulla spesa sanitaria». È la denuncia lanciata dal presidente della conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino al termine della riunione nella quale i governatori hanno sollevato forti critiche alla spending review da 4 miliardi a loro carico prevista dalla legge di Stabilità, con tagli giudicati eccessivi, tanto da mettere a rischio i servizi fondamentali.
Di qui la richiesta di un incontro urgente al Governo «per affrontare una serie di temi e ricostituire un rapporto di leale. Renzi con la sua faccina tonda, tonda ha semplicemente ribattuto: comincino a ridurre gli sprechi! Ora che le Regioni, tranne qualcuna virtuosa un pò di ottimismo ci vuole...siano dei baracconi di bimbi viziati e con sprechi pazzeschi è vero..però, Caro Renzi non mi sembra che il pulpito sia proprio il migliore,  il Governo con tutti i suoi annessi e connessi non mi sembra che rinunci proprio ad un bel nulla...anzi!  In Sicilia (dove il baraccone Regione meriterebbe il 1° premio per sperperi inutili), si direbbe semplicemente così: Il pesce puzza dalla testa...cominci il Governo e tutti i suoi ambaradan a dare un vero esempio di rinunce, abolizione di sperperi, vizi e stravizi  allora e solo allora potrà pretendere correttezza e sopratutto insieme smetterete di dissanguare la gente che avrebbe solo voglia di lavorare onestamente...Riccarda Balla l'inascoltata.


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