Renzi ammonito sulla nomina di Antonio Gentile
Come era ampiamente prevedibile dopo lo scandalo venuto a galla sul neo sottosegretario, il senatore del Ncd Antonio Gentile, in molti soprattutto del Pd iniziano a chiedere spiegazioni al premier Renzi e a volerne l’immediata revoca.
Tuttavia al momento non si sono ancora avute risposte da Palazzo Chigi ma la fitta trama del melodramma ‘la famiglia Gentile e le poltrone da Roma alla Calabria’ prosegue con interessanti intrecci, infatti oltre a quella triste vicenda di pressioni che lo ha visto coinvolto per non far sapere del figlio indagato per gravi reati, si scopre che il fratello Pino Gentile è uno dei più conosciuti assessori regionali in Calabria e pensate un po’, la figlia del neo sottosegretario è assessore e vicesindaco di Cosenza. Da sottolineare è che le cariche che rivestono i familiari di Gentile sono tutte inerenti alle infrastrutture.
Ed è così che i Giovani Democratici, che sono stati i primi a chiedere la revoca di Gentile spiegano: “Come è palesemente noto sia il ministro Lupi, sia il neo-sottosegretario Gentile e il fratello di quest’ultimo Pino Gentile, assessore regionale alle infrastrutture, ricoprono cariche inerenti al medesimo settore e inoltre appartengono allo stesso schieramento politico. Il quadro appena delineato lascia intendere ad una gestione della materia con criteri alquanto personalistici e familiari”. Ma le bastonate a Renzi iniziano ad arrivare anche da esponenti del Pd come Ernesto Magorno, deputato e segretario regionale della Calabria, che lo aveva sostenuto nella sua corsa per diventare Segretario che lo ammonisce: “E’ una scelta che il Pd calabrese, unitariamente, non condivide e che chiede sia rivista”.
Nel frattempo gli unici che giustamente, per bandiera politica lo difendono sono i suoi compagni di partito del Ncd per i quali si tratta di una scelta appropriata in quanto chi, se non Gentile, può “farsi portavoce della necessità di portare a rapido compimento i lavori sull’A3 (la Salerno-Reggio Calabria) e di aprire un tavolo di interlocuzione costante con Ferrovie dello Stato per il proseguimento dell’Alta Velocità?”.
La priorità per il Paese quindi per Renzi dalle infrastrutture per le scuole sembra essere diventata la tanto contestata A3, peccato che nel suo discorso per accaparrarsi la fiducia non ne abbia mai parlato….
Guerriero del Risveglio

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