La Grande Bellezza di Sorrentino conquista l’Oscar
Dopo 15 anni, quando Roberto Benigni vinse con La vta è bella, un altro film italiano ha vinto l'ambitissima statuetta d'oro. Il film di Sorrentino aveva già conquistato prima il premio europeo Efa, a gennaio il Golden Globe, poi il Bafta, l'Oscar britannico e ora l'ambitissima statuetta d'oro.
Sorrentino ha battuto "Albama Monroe-Una storia d'amore" del belga Felix Van Groeninger, "Il sospetto" del danese Thomas Vinteberg, "The Missing Picture" del cambogiano Rithy Panh e "Omar" del palestinese Hany Abu-Hassad. Raggiante il regista accompagnato sul palco da Servillo e dal produttore Nicola Giuliano "Grazie all'Academy, a tutti gli attori, i produttori e alle mie fonti di ispirazione: Federico Fellini, Martin Scorsese e Maradona". Il regista ha quindi ringraziato Roma, dove il filmè ambientato, e Napoli, la sua città natale.
"Negli ultimi giorni la pressione é stata forte. Sentivo un forte senso di responsabilità verso il mio Paese dove tutti parlavano del film. E io sentivo il peso di partire da favorito" ha detto il regista italiano alla stampa. "Ma ora sono felice, sono davvero felice – ha affermato – e mi ci vorranno mesi prima di capire cosa è veramente accaduto".
Il regista ha dunque auspicato che questo riconoscimento possa spingere il cinema italiano a "produrre storie che possano andare ovunque".
Il regista ha dunque auspicato che questo riconoscimento possa spingere il cinema italiano a "produrre storie che possano andare ovunque".
Con l'Oscar alla "Grande Bellezza", la statuetta più ambita del cinema torna all'Italia esattamente 15 anni dopo la storica passeggiata di Roberto Benigni sui seggiolini del Dolby Theatre per ritirare il premio per "La vita è bella".
Salgono così a 13 gli Oscar conquistati da fim italiani. Il primo andò a "Sciuscia'" di Vittorio De Sica nel 1947, che tornò a vincere con "Ladri di biciclette" nel 1950. Poi nel 1957 trionfò "La Strada" di Federico Fellini che vinse anche nel 1958 con "Le notti di Cabiria". Nel 1963 Fellini fece il bis con "Otto e mezzo" e poi vinse ancora nel 1974 per "Amarcord". Terzo Oscar nel 1965 per Vittorio De Sica per "Ieri, oggi e domani" nel 1956 . Poi conquistò una quarta statuetta nel 1971 per "Il giardino dei Finzi Contini". Nel 1970 venne incoronato "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri. E se nel 1987 Bernardo Bertolucci vinse l'Oscar come miglior regista per "l'Ultimo imperatore", l'Italia tornò a trionfare nella categoria dei film stranieri con "Nuovo cinema paradiso" di Giuseppe Tornatore nel 1990. Nel 1992 l'Oscar andò a Gabriele Salvatores per "Mediterraneo". L'ultimo premiato è stato Benigni nel 1999.
Salgono così a 13 gli Oscar conquistati da fim italiani. Il primo andò a "Sciuscia'" di Vittorio De Sica nel 1947, che tornò a vincere con "Ladri di biciclette" nel 1950. Poi nel 1957 trionfò "La Strada" di Federico Fellini che vinse anche nel 1958 con "Le notti di Cabiria". Nel 1963 Fellini fece il bis con "Otto e mezzo" e poi vinse ancora nel 1974 per "Amarcord". Terzo Oscar nel 1965 per Vittorio De Sica per "Ieri, oggi e domani" nel 1956 . Poi conquistò una quarta statuetta nel 1971 per "Il giardino dei Finzi Contini". Nel 1970 venne incoronato "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri. E se nel 1987 Bernardo Bertolucci vinse l'Oscar come miglior regista per "l'Ultimo imperatore", l'Italia tornò a trionfare nella categoria dei film stranieri con "Nuovo cinema paradiso" di Giuseppe Tornatore nel 1990. Nel 1992 l'Oscar andò a Gabriele Salvatores per "Mediterraneo". L'ultimo premiato è stato Benigni nel 1999.
Complessivamente sono state 75 le vittorie italiane in tutte le principali categorie: miglior film straniero, miglior regia, miglior attrice ed attore, effetti speciali, fotografia, costumi, colonna sonora. Come migliori attrici sono state premiate Anna Magnani per "La Rosa tatuata" nel 1955 e Sophia Loren nel 1962 per "La Ciociara".

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