Roma, quattro giovani incensurati minacciano con un coltello e rapinano dei coetanei: arrestati

In quattro, tutti romani e di buona famiglia, hanno avvicinato tre coetanei con una banale scusa per farsi consegnare i cellulari sotto la minaccia di un coltello.  
Protagonisti di quanto accaduto mercoledì sera nei pressi di un discopub di via del Fico, non sono criminali incalliti con precedenti: P.R. (18 anni di Tor Bella Monaca), A.S. (19enne di Mentana), C.P. (22enne di Ostia) e C.D.R. (22enne della Prenestina) sono studenti incensurati senza problemi economici. Eppure, in un locale vicino piazza Navona, hanno adescato tre vittime (loro coetanei) minacciandoli con un coltello per i loro telefonini.  I tre malcapitati, studenti fuori sede e tutti originari di Sapri, sono stati avvicinati dal gruppetto con un pretesto e portati all'esterno. Lì, dopo averli accerchiati, li hanno minacciati con la lama costringendoli a consegnare loro gli smartphone prima di darsi alla fuga per le vie del centro. I tre, riusciti a divincolarsi con i telefoni, hanno chiamato il 112 segnalando quanto accaduto e descrivendo i coetanei. A bloccarli in Corso Vittorio e ad arrestarli con l'accusa di tentata rapina in concorso, sono stati poco dopo un inseguimento a piedi i carabinieri del Nucleo Radiomobile agli ordini del Tenente Colonnello Claudio Rubertà.  Accompagnati nel carcere di Regina Coeli, i quattro romani sono ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Sequestrato dai militari anche il coltello utilizzato per minacciare i tre studenti.                               -LEGGO-

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