Finanza. Settimana ok
Chiusura settimanale positiva per il Ftse 40 che guadagna il 5,2% a 15876 punti. La settimana è stata piena di dati macro economici, con gli indici manifatturieri negli Stati Uniti in rialzo, ben sopra le attese, mentre quelli in Europa, sono stati negativi, con la Bce che ha lasciato i tassi d’interesse invariati allo 0,75%, mentre la disoccupazione negli Stati Uniti, il dato più importante della settimana, è scesa al 7,8%, dall’8,1% previsto.
Tra i titoli positivi in settimana del Ftse 40, troviamo Finmeccanica a + 12,3% a 4,15 euro, e Banco Popolare a + 10,8% a 1,28 euro, mentre non ci sono titoli che hanno chiuso la settimana in negativo; per il Ftse Italia All-Share in settimana in positivo troviamo, Moviemax a + 82,6% a 0,105 euro, e Rosss a + 47,9% a 1,5 euro, mentre in negativo troviamo Cell Therapeutics a – 35,3% a 1,22 euro, e Vrway Comminications a – 14,4% a 1,22 euro.
La prossima settimana la previsione del Ftse 40 è stabile, con i supporti a 15400 e 15200 punti, mentre le resistenze sono a 16200 punti e 16500 punti.
La prossima settimana avremo pochi dati macro economici importanti, tra cui la produzione industriale in Germania per lunedì, la riunione dell’Ecofin martedì, la produzione industriale in Italia per mercoledì, l’inflazione nella zona euro per giovedì, e i prezzi alla produzione negli Stati Uniti per venerdì.
Ricordiamo che lunedì i mercati americani saranno chiusi per il Columbus Day, e dalla prossima settimana inizieranno le trimestrali delle società americane.
Sul mercato valutario in settimana l’euro ha chiuso in rialzo contro le principali valute, e contro il dollaro guadagna l’1,5% a 1,3040, contro lo yen guadagna il 2,3% a 102,5 e contro la sterlina guadagna l’1% a 0,8060.
La prossima settimana la situazione dell’euro dollaro dovrebbe essere stabile, con i supporti a 1,2980 e 1,2850, mentre le resistenze sono a 1,3130 e 1,32.
Il mercato delle materie prime chiude misto, con l’oro che sale dello 0,5% a 1783 dollari l’oncia, l’argento è stabile a 34,5 dollari l’oncia, il Brent sale dello 0,3% a 112,3 dollari al barile e il Wti cede il 2,3% a 90 dollari al barile.

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