Da subito la Germania si è mostrata compatta e solida, forte e unita. Una vera corazzata che prima aveva annientato e annullato la nazionale di casa, il Brasile, con un tremendo 7 – 1, poi ha vinto, di misura, contro l'Argentina, finendo al 113° minuto con la marcatura incredibile di Gotze: passaggio dalla fascia, stop di petto e palla che viene colpita al volo. E' goal, con la rete che si gonfia sul lato più lontano dal calciatore.
Ma non è solo lui a firmare questo mondiale. Grandissimo il collettivo ma grandissimi anche i singoli: si pensi agli interventi di Boateng, che in più occasioni ha effettuato miracoli importantissimi, si pensi a Neuer, che ha giocato rischiando molto ma soprattutto impressionando e riuscendo a tenere a porta inviolata. Si pensi all'allenatore che ha azzeccato perfettamente i cambi.
Non sono bastati i guizzi degli argentini, Messi su tutti, a fermare questa corazzata: la Germania conquista il suo quarto mondiale e sale sul tetto del mondo, arrivando a pari vittorie con l'Italia e una sola dietro al Brasile.
Nessun commento:
Posta un commento