Ancora una volta, come in passato, Gaza è bersaglio dei bombardamenti israeliani.
Sarà anche vero, ma è tutto da verificare, che gli obiettivi sono esponenti politici e militari di Hamas, ma tanto per andare sul sicuro,le vittime sono perlopiù civili, bambini compresi.
Bambini bombardati dall’esercito di Tel Aviv, una sorta di purificazione etnico culturale, messa in atto dal governo israeliano, disumana, feroce, senza senso.
Un crimine, una barbarie taciuta, una violenza tesa non a sconfiggere un avversario, ma a piegarne la volontà, a cancellarlo dalla faccia della terra, una logica di tipo terrorista, condannata dalle superpotenze occidentali con un buffetto sulle guance.
Ma chi può ragionevolmente pensare che Israele si lasci intimidire da missili obsoleti lanciati a casaccio?
Nessuno, però nessuno condanna a tanta disumanità posta in essere dallo Stato di Israele.
Ma chi ancora possiede un minimo di dignità ha il dovere di denunciare: la coscienza non può tacere.
Nessun commento:
Posta un commento