Precipita la situazione a Cipro in attesa per il voto del Parlamento cipriota sull’ampio pacchetto di misure di emergenza. Voto annunciato il presidente della camera Yannakis Omiru, spiegando che il Parlamento si riunirà e le leggi previste dal pacchetto (regolamentazione delle transazioni finanziarie, ristrutturazione delle banche e altre misure) passeranno prima al vaglio della commissione Finanze.
Intanto le voci riportate dalla stampa su una chiusura della banca, la seconda del paese, avevano spinto i suoi dipendenti a scendere in piazza, scontrandosi con le forze dell’ordine e si registra un manifestante ferito.
La portavoce della banca centrale, Aliki Stylianou, era quindi intervenuta per smentire le notizie. La portavoce non aveva negato che era allo studio un piano di ristrutturazione ma aveva garantito che non ci saranno licenziamenti. Oggi la Popular Bank ha annunciato un limite a 260 euro al giorno dei prelievi ai suoi sportelli automatici, che sono stati presi d'assalto dai clienti.
Al termine della teleconferenza tra ministri, l’Eurogruppo ha fatto sapere che proseguirà l’analisi della situazione a Cipro dopo che la troika avrà fatto le sue valutazioni e si aspetta rapidamente una nuova proposta dal Paese.
"L’Eurogruppo è pronto a discutere con Cipro una nuova proposta, e si aspetta che le autorità la presentino il prima possibile", si legge nel comunicato, inoltre "sulla base delle valutazioni della troika, è pronto a proseguire i negoziati sul programma, rispettando i parametri già definiti". L’Eurogruppo riafferma "l’importanza di garantire i depositi sotto i 100mila euro in tutta Europa", ed è "pronto ad assistere Cipro nel programma di riforma e ad assicurare la stabilità della zona euro".
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