lunedì 25 marzo 2013

Strage di Viareggio: Comune di Viareggio assente. Il picchetto causa dello squarcio della cisterna secondo l'accusa.



“Qui a Lucca ci sono rappresentanti di tutti i Comuni della Versilia: manca solo Viareggio. Questo è davvero vergognoso”.
Sono le parole del consigliere comunale di Camaiore Federico Pedonese (PD) sulla assenza di rappresentanti del Comune di Viareggio per l’udienza preliminare sul disastro ferroviario del 29 Giugno 2009. Soltanto una mail è stata spedita dal Commissario prefettizio Domenico Mannino a Daniela Rombi, giustificando la propria assenza per evitare condizionamenti alla corte.
E’ assurdo, di fronte ad una questione complessa e delicata come quella del disastro ferroviario, che le nostre istituzioni comunali preferiscano usare frasi prefabbricate piuttosto che essere presenti in aula. Viste le durissime prese di posizione, con tanto di insulti e ricatti ai dipendenti (LINK1 LINK2), di FS con Moretti (primo assente dell’udienza, nonostante sia indagato), la altrettanto colorita decisione della RAI di non far parlare i familiari delle vittime durante il Carnevale e i tempi che tendono all’infinito della giustizia italiana era proprio il giusto atteggiamento da tenere in rappresentanza di familiari delle vittime  e cittadini che vogliono giustizia? Campanello d’allarme non da poco, considerando questo atteggiamento di distaccamento da parte delle istituzioni. Ci uniamo al dolore e alla rabbia per le  vittime, per l’ennesima volta calpestati nella loro memoria e trattati in modo indegno.
Picchetto causa dello squarcio, secondo l’accusa.  Il procuratore di Lucca Aldo Cicala ha affermato alla stampa che  “fu un picchetto a provocare lo squarcio nella cisterna da cui, il 29 giugno del 2009 fuoriuscì il gas che esplodendo uccise le persone”.  Il motivo dello squarcio della cisterna è uno dei punti cardine di estrema divergenza tra accusa e difesa. Secondo i tecnici incaricati da Ferrovie dello Stato, a provocarlo fu la “deviata zampa di lepre”, mentre per i periti dell’accusa fu il picchetto (serve ad indicare le curve) la cui pericolosità venne sottovalutata dal colosso del trasporto su rotaie italiano.
Rinvii.  Per valutare nuove parti civili che si presenteranno e per lamentele di alcune parti accusate sulla non regolarità di notifica della chiusura delle indagini, l’udienza preliminare è stata rinviata a Martedì 2 Aprile.

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