L'esodo scolastico, include i nostri
ragazzi che vanno dai 10 ai 16, con punte del 25% al sud e nelle
Isole, ma il nord non ride di certo. Questi dati sono tutti
confermati da Save the Children, We World Intervita e Csvnet e ISTAT.
(stranamente tutti concordi)
Le motivazioni sono naturalmente la
crisi economica che attanaglia oramai la maggior parte delle
famiglie, i tagli sconsiderati fatti all'istruzione da parte del
Governo a cominciare dal 2008 e mai fermati, includendo l'oggi, anche
se osano dire che è iniziata una lotta contro gli abbandoni
scolastici, per raggiungere un tasso non superiore nel 2020
(accidenti...), NON E' così, confermato anche dall' ISTAT, è
destinato ad aumentare...proprio perchè la recessione è in atto e
non sembra proprio cessare, le famiglie saranno ancora più povere
mentre i tagli all'istruzione aumenteranno.
Vediamo un po' la differenza tra me
ragazza e i giovani d'oggi:
1° economicamente le famiglie stavano
meglio, le tasse scolastiche erano abbordabili, i libri di testo
erano anche quinquennali, il materiale scolastico era quello
strettamente necessario.
2° Ai genitori interessava il figlio
“colto” ed il suo essere, l'idea del solo apparire nemmeno la
consideravano.
3° Gli insegnanti avevano dalla parte
le famiglie. (a volte troppo...dico io che mi davano sempre torto i
miei genitori).
I giovani d'oggi pagano una notevole
faciloneria da parte dei genitori, il coltivare l'apparire ed una
povertà che si tocca con mano, costi del materiale scolastico alle
stelle, libri usa e getta, tasse scolastiche molto alte...si lascia
la scuola.
Ma questi ragazzi quali file vanno a
rimpinguare: quelle dei precari, quelle della malavita, degli
infelici annoiati...e quelle dei “lavoratori fantasmi” per brevi
periodi.
La scuola, un tempo croce e delizia dei
genitori, figli ed insegnanti, ha perso tutte le sue forme educative
sotto ogni aspetto anche dei “ricordi”, importa solo la cultura
spicciola, da Centro Commerciale; gli insegnati credo che non
capiscano nemmeno più loro cosa devono fare, cosa e come devono
insegnare, cambiamenti continui da parte di inesperti,facciamo un
esempio:se io avendo una perdita d'acqua in casa chiamassi
l'odontotecnico! Ecco così fa il nostro Governo, affida lo studio
delle leggi facendo bene attenzione che gli addetti siano
sufficientemente incompetenti.
La cultura considerata un optional
destinata a pochi volenterosi e temerari, atteggiamento estremamente
offensivo nei confronti non solo dei professori ma anche nei
confronti dei giovani considerati un gregge da portare al macello, i
giovani dovrebbero proprio e solo per questo motivo cominciare a far
capire che non sono un gregge pulcioso...cominciare a credere più a
se stessi come soggetti singoli pensanti dotati ognuno di un cervello
e non come si vuole che siano gusci vuoti da riempire con
spazzatura...innovativa quanto vuoi ma pur sempre spazzatura.
Riccarda Balla (pessima studentessa).

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