venerdì 24 ottobre 2014

Stato-mafia, il legale di Riina potrà interrogare Napolitano

L’avvocato del boss Totò Riina potrà interrogare, il 28 ottobre, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano al processo sulla trattativa Stato-Mafia. Lo ha deciso la Corte d’Assise di Palermo che ha accolto l’istanza del difensore, Luca Cianferoni, stabilendo che potrà porre domande al presidente della Repubblica su quanto accadde fra il 1993 e il 1994, quindi su temi nuovi rispetto a quelli originariamente stabiliti dai giudici.

“Secondo la Corte d’assise di Palermo la richiesta di nuova prova testimoniale del Capo dello Stato non è nè superflua nè manifestamente irrilevante poichè si riferisce a fatti che sono oggetto del dibattimento”, ha detto il presidente della Corte, Alfredo Montalto, leggendo l’ordinanza con cui ammette la richiesta di nuova prova testimoniale del presidente della Repubblica, avanzata dalla difesa di Totò Riina.
La Corte, comunque, ha ricordato che proprio per le prorogative costituzionali di cui gode il presidente della Repubblica, la deposizione “non può prescindere dalla disponibilità del Capo dello Stato di cui la Corte non può che prendere atto”.**
L’udienza è in programma martedì prossimo al Quirinale.
Fonte BlogSicilia.

** (il che potrebbe significare che potrebbe non esserci per impegni improrogabili????)..R.B.

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