Cambiano di ora in ora i nomi degli assessori regionali uscenti e subentranti, cambiano coloro i quali sono dati per “blindati” e cambiano anche gli equilibri.
Non sarà di facile soluzione il risiko per la composizione della giunta regionale di governo dopo l’azzeramento dell’altro ieri. Anche gli assessori che solo ieri erano dati per “blindati” potrebbero non esserlo più. sono soltanto due i nomi che Crocetta difende a spada tratta e di questi uno potrebbe saltare ugualmente.
L’unico assessore che resta certamente al suo posto, in base alle indiscrezioni di oggi, è Lucia Borsellino alla salute.ma è l’unica figura sulla quale concordano sia Crocetta che (quasi) tutti gli alleati. chi non vorrebbe la farmacologa dal cognome illustre non ne farà una battaglia politica accettando la sua riconferma.
L’altro assessore difeso da Crocetta è, Nelli Scilabra ma proprio non piace a nessuno la protetta del governatore farà di tutto per proteggerla dagli strali ma il risultato è dubbio.
A restare in sella perché indicati dai rispettivi partiti saranno i due assessori dell’Udc Nico Torrisi e Patrizia Valenti, per Articolo 4 l’assessore Ezechia Paolo Reale però Articolo 4, che conta su 11 deputati ed è la seconda forza della maggioranza, di assessore ne chiede un altro.
Cadrà sicuramente Roberto Agnello che fino ad ieri era nella rosa dei riconfermati. ma verrà sacrificato in nome dell’accordo con il governo centrale per non far saltare i conti regionali. Quel posto, come avvenne due anni fa per il primo governo Crocetta, toccherà ad un uomo indicato da Roma per tenere sotto controllo i conti.
Dunque allo stato attuale la formazione della nuova giunta pare inizi ad essere più chiaro In campo ci sarebbero due assessori in quota Crocetta ovvero Borsellino e la Scilabra se Crocetta riesce a spuntarla, uno in quota megafono che potrebbe essere Vancheri per non scontentare Confindustria ma se l’assessore uscente alle attività produttive dovesse approfittare della situazione per farsi da parte il posto megafono potrebbe tornare alla Stancheris, poi, Reale per Articolo 4, Valenti e Torrisi per l’Udc. Da coprire 6 posti che, in base alle attuali richieste, potrebbero andare uno ad Articolo 4 (da scegliere ma Crocetta potrebbe dire no e tenere questo posto per se o per il Megafono cosa che creerebbe tensioni visto che l’Udc con meno deputati ha due assessori), uno al Pdr che non riconfermerebbe Furnari e chiede il territorio, e 4 al Pd, uno dei quali all’Economia indicato da Renzi e Delrio, un secondo ai renziani (probabile espressione congiunta con areadem di Lupo) e due ai cuperliani..
Però....ancora non è detto!!! Una cosa è certa: sono sempre praticamente gli stessi!!! Ma non doveva essere tutto rinnovato??? Riccarda Balla

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