La "base" pentastellata, alla fine, ha deciso: il Movimento Cinque Stelle tenterà di formare un gruppo europarlamentare assieme all'Ukip razzista e sessista di Nigel Farage.
A decidere l'alleanza sono stati gli stessi elettori che hanno potuto votare sul blog di Grillo un referendum, il cui verdetto è stato inequivocabile: al leader inglese, infatti, sono stati dati circa 23mila voti su 29mila, quasi l'80%.
Non mancano però le polemiche in merito alla consultazione: in tanti sostengono come le votazioni siano farlocche, anche a fronte dell'esclusione dei Verdi tra le opzioni di voto sul sito. I favorevoli si difendono sostenendo che i Verdi avrebbero rifiutato di incontrare il Movimento cinque stelle, versione però smentita dagli stessi vertici del partito.
Non mancano però le polemiche in merito alla consultazione: in tanti sostengono come le votazioni siano farlocche, anche a fronte dell'esclusione dei Verdi tra le opzioni di voto sul sito. I favorevoli si difendono sostenendo che i Verdi avrebbero rifiutato di incontrare il Movimento cinque stelle, versione però smentita dagli stessi vertici del partito.
Tale polemica si aggiunge a quella che imperversa in seno al Movimento per quanto riguarda il sindaco di Parma Pizzarotti, a cui Grillo, su twitter, chiede di rispondere in merito alla questione dell'inceneritore. "Perché non ha indetto referendum per stabilire se Parma preferisce le penali o l’inceneritore come promesso?", chiede infatti l'ex comico, il quale, però, si dice soddisfatto del risultato della consultazione sulle alleanze. Esattamente come Farage, che ha espresso il proprio compiacimento. "Con Grillo faremo un dream team da incubo per Bruxelles", ha infatti dichiarato. "Insieme ci divertiremo a fare un sacco di guai ai burocrati".
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