Roma. Sabato sera abbiamo assistito per l’ennesima volta e in diretta televisiva, al paradigma dell’Italia che traballa. E’ inutile star qui a scrivere il racconto a parole mie degli accaduti.
Primo, perché i fatti del pre-partita restano incerti e mi sembra irrispettoso nei confronti delle vittime prendere delle posizioni, peraltro talvolta filtrate da una stampa truffaldina e pretestuosa. Secondo, perché, cronisti della Rai a parte, il sussiego è noto a tutti, dagli spettatori ai telespettatori, ed ognuno a questo punto avrà già un’idea, personale o meno, a discrezione dei fiumi d’inchiostro di queste ore, frutto sempre di quella parte di stampa truffaldina e pretestuosa. Una cosa però è abbastanza palese e oggettiva. Ovvero che in Italia gli appassionati di calcio sono vittime del sistema calcio, alla stregua di come i cittadini lo sono della politica.
Badate, quando parlo di sistema calcio, così come quando parlo di politica, mi riferisco a tutte le istituzioni, ovvero organizzazioni formali e non, norme scritte e non, che afferiscono in qualsivoglia modo a quel particolare mondo. In Italia il canovaccio è sempre lo stesso:grandi masse pagano forti squilibri a causa di piccoli gruppi che minacciano la stabilità. Stabilità che tuttavia prevede intrinsecamente il benessere di pochi e il malessere di molti. E’ sostanzialmente il frutto di quello che in economia viene chiamata imperfezione di mercato. Gruppi di ultras che entrano allo stadio senza tessera del tifoso, con bombe carta. Digos e prefetture che discutono con un personaggio più che noto ai loro terminali, con tutte le cariche dello Stato sedute in tribuna. Presidenti di società che pagano biglietti a questi piccoli gruppi di ultras. Tutto questo e non solo è il frutto di un imperfezione di mercato. In questo panegirico di cellule impazzite e forze del (dis)ordine, c’è poi un enorme limbo di gente normale, che fa cose normali, che va allo stadio con sciarpe e bandiere(normali) o che magari guarda la partita a casa con degli amici, una pizza e una birra.
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