Un super laser da 67 milioni, lo strumento più avanzato al mondo che permetterà di studiare le interazioni tra la luce e la materia. Sarà realizzato in Romania da un consorzio a guida italiana che lascia all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare -Infn- un ruolo da protagonista. Un intervento che si colloca all'interno del progetto europeo Extreme Light Infrastructure -Eli-.
Ad aggiudicarsi la gara internazionale per la realizzazione del laboratorio è EuroGammaS, che vede la collaborazione dell'università La Sapienza di Roma, il Consiglio Nazionale delle Ricerche Francese -Cnrs- e il britannico Stfc. A questi si aggiungono molte aziende sia italiane che europee.
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