venerdì 19 luglio 2013

ricordare Paolo Borsellino.

Quando si parla di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, mi vengono la pelle d'oca e le lacrime agli occhi...ancora una volta siamo qui a ricordarli, sempre, nell'anniversario della strage di Via D'Amelio.

Pensavo ancora una volta a cosa scrivere, a come ricordare Paolo Borsellino. Non è facile farlo, trascinata dalla commozione e dalla emozione. Per me Paolo e Giovanni rappresentano due uomini e magistrati da prendere come esempio, considerando che è la loro strada, quella della magistratura, che vorrei intraprendere...


Un magistrato deve avere due doti, secondo me, che ritengo fondamentali: il senso di Giustizia ed il senso dello Stato e delle Istituzioni.

E loro le possedevano entrambi.

Ritengo però che il senso di Giustizia debba venire sempre prima di tutto, costi quel che costi...

E credo che sia per questo che loro siano morti: perchè hanno detto no ai compromessi, perchè sono andati avanti, nonostante tutto e tutti, nonostante si siano ritrovati soli.

Paolo sapeva che sarebbe morto. Dopo la strage di Capaci, si chiedeva solo quanto tempo gli sarebbe rimasto. Era però consapevole che anche per lui presto la fine sarebbe giunta.

In quei giorni che separano Capaci da Via D'Amelio, Paolo ha lavorato senza sosta. Mi sono sempre chiesta quale senso di profonda solitudine dovesse provare, dove trovasse il coraggio di andare avanti...

La risposta la si trova nelle sue parole.

Per questo, oggi, per ricordare Paolo Borsellino, ho deciso di pubblicare le sue "parole" in diversi post che troverete in pagina.

Vorrei esprimere la vicinanza di tutti noi ai figli di Borsellino, Manfredi, Fiammetta e Lucia, che recentemente hanno perso anche la mamma Agnese.

Al fratello Salvatore ed alla sorella Rita, che ancora oggi si battano affinchè venga ritrovata la famosa "agenda rossa" di Paolo e perchè finalmente venga alla luce la verità sulla strage di Capaci e su quella di Via D'Amelio, insieme a Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone...

Ciao Paolo, piccolo grande coraggioso uomo!!!

"Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe..."

Monica S.

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