Antonio Ingroia.
Dati Anagrafici.
Nato a Palermo il 31 Marzo 1959.
Nato a Palermo il 31 Marzo 1959.
Incarichi professionali.
Inizia la propria formazione da magistrato con il Pool Antimafia di Falcone e Borsellino, quest’ultimo lo richiese espressamente assieme a lui alla Procura di Marsala.
Sostituto Procuratore a Palermo assieme a Caselli diviene Pm Antimafia, occupandosi di casi come quello di Contrada.
Tra i suoi casi annoveriamo quello di Marcello Dell’Utri (persona addetta alla comunicazione tra Mafia del Nord Italia e Cosa Nostra Siciliana: Riina, Graviano).
Condannato Dell’Utri in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Viene confermata, seppur alleggerita, la condanna in appello.
Nel 2009 è stato nominato procuratore aggiunto della procura distrettuale antimafia di Palermo. Il 17 aprile 2011 l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) lo ha insignito del Premio Renato Benedetto Fabrizi.
Luglio 2012, in merito all’indagine sulla Trattativa Stato-Mafia, ha chiesto il rinvio a giudizio di 12 indagati con l’accusa di “concorso esterno in associazione mafiosa” e “violenza o minaccia a corpo politico dello Stato”: i politici Calogero Mannino e Marcello Dell’Utri, gli ufficiali Antonio Subranni, Mario Mori e Giuseppe De Donno, i boss Giovanni Brusca, Totò Riina, Leoluca Bagarella,Antonino Cinà, Bernardo Provenzano, il collaboratore Massimo Ciancimino (anche “calunnia”) e l’ex ministro Nicola Mancino (“falsa testimonianza”).
Pochi giorni dopo il CSM lo rimuove dall’incarico palermitano per una spedizione ONU in Guatemala per combattere il narcotraffico.
Sulla trattativa Stato-Mafia viene sollevato dal Presidente della Repubblica Napolitano il conflitto d’attribuzione e la Corte Costituzionale gli da ragione, portando alla distruzione delle intercettazioni tra Napolitano e Mancino.
Inizia la propria formazione da magistrato con il Pool Antimafia di Falcone e Borsellino, quest’ultimo lo richiese espressamente assieme a lui alla Procura di Marsala.
Sostituto Procuratore a Palermo assieme a Caselli diviene Pm Antimafia, occupandosi di casi come quello di Contrada.
Tra i suoi casi annoveriamo quello di Marcello Dell’Utri (persona addetta alla comunicazione tra Mafia del Nord Italia e Cosa Nostra Siciliana: Riina, Graviano).
Condannato Dell’Utri in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Viene confermata, seppur alleggerita, la condanna in appello.
Nel 2009 è stato nominato procuratore aggiunto della procura distrettuale antimafia di Palermo. Il 17 aprile 2011 l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) lo ha insignito del Premio Renato Benedetto Fabrizi.
Luglio 2012, in merito all’indagine sulla Trattativa Stato-Mafia, ha chiesto il rinvio a giudizio di 12 indagati con l’accusa di “concorso esterno in associazione mafiosa” e “violenza o minaccia a corpo politico dello Stato”: i politici Calogero Mannino e Marcello Dell’Utri, gli ufficiali Antonio Subranni, Mario Mori e Giuseppe De Donno, i boss Giovanni Brusca, Totò Riina, Leoluca Bagarella,Antonino Cinà, Bernardo Provenzano, il collaboratore Massimo Ciancimino (anche “calunnia”) e l’ex ministro Nicola Mancino (“falsa testimonianza”).
Pochi giorni dopo il CSM lo rimuove dall’incarico palermitano per una spedizione ONU in Guatemala per combattere il narcotraffico.
Sulla trattativa Stato-Mafia viene sollevato dal Presidente della Repubblica Napolitano il conflitto d’attribuzione e la Corte Costituzionale gli da ragione, portando alla distruzione delle intercettazioni tra Napolitano e Mancino.
Attività giornalistica:
Collaborazioni con Live Sicilia, L’Unità, Micromega e Il Fatto Quotidiano.
Collaborazioni con Live Sicilia, L’Unità, Micromega e Il Fatto Quotidiano.
Attività politica.
Fonda Rivoluzione Civile per le elezioni politiche 2013. Partecipano alla coalizione alcuni partiti (Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Federazione dei Verdi, Italia dei Valori e Movimento Arancione di Luigi de Magistris) e movimenti ( Cambiare si può, Agende Rosse di Borsellino e il Popolo Viola).
Fonda Rivoluzione Civile per le elezioni politiche 2013. Partecipano alla coalizione alcuni partiti (Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Federazione dei Verdi, Italia dei Valori e Movimento Arancione di Luigi de Magistris) e movimenti ( Cambiare si può, Agende Rosse di Borsellino e il Popolo Viola).
Programma Elettorale: LINK

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