venerdì 22 febbraio 2013

Speciale Elezioni Politiche 2013: Movimento 5 Stelle.



Movimento Cinque Stelle – beppegrillo.it
Dati Anagrafici del Movimento.
Dal blog di Beppe Grillo vengono lanciati nel 2005 i Meetup (dall’iniziativa di Dean negli U.S.A.)  per aggregare le attività di liberi cittadini sparsi per il paese.
Nel 2007 è il turno dei V-Day che perseguiva l’iniziativa Parlamento pulito promossa da Beppe Grillo sin dal 2006. Vengono raccolte 336000 firme (ben oltre le 50000 previste per una legge di iniziativa popolare).
Nel 2008 viene organizzato il V-Day 2 per un referendum sull’editoria.
Nel 2009 vengono eletti i primi consiglieri certificati sul blog (il primo in assoluto è David Borrelli a Treviso).
Nell’ottobre 2009 viene fondato da Beppe Grillo e Gian Roberto Casaleggio il Movimento 5 Stelle.
Nel 2010 si svolgono le amministrative e vengono eletti 8 consiglieri comunali nel Centro e Nord Italia  e quattro consiglieri regionali (2 in Emilia-Romagna, 2 in Piemonte).
Nel 2011 per le amministrative il Movimento riesce a fare eleggere 34 consiglieri in 28 comuni del Nord Italia (in particolare in Emilia-Romagna e Piemonte).
Nel 2012 le amministrative vengono eletti i primi 4 sindaci a 5 Stelle (Sarego, Comacchio, Mira e Parma) e diversi consiglieri in comuni del Nord e del Centro.
Alle elezioni regionali siciliane del 2012 l’astensione risulta il primo partito. Tra i voti dati il Movimento 5 Stelle risulta il più votato (14,9%) mentre il Candidato alla Presidenza Giancarlo Cancellieri risulta il terzo 18,2%. Il Movimento conquista 15 seggi su 90 nell’Assemblea Regionale Siciliana.
Linee Programmatiche e idee fondanti.Il Movimento 5 Stelle riunisce tutti i cittadini che non siano tesserati a partiti politici da almeno 2 anni, devono avere fedina penale pulita e nessun processo in corso.
I cittadini, secondo la concezione di questa forza politica, possono partecipare liberamente e chi viene eletto in politica assume il ruolo di portavoce.  Nuovi concetti come i Referendum propositivi senza quorum e leggi di iniziativa popolare entrano come nuovi concetti nella politica italiana.
I 16 punti cardine del programma sono i seguenti:
  1. Leggi anticorruzione
  2. Reddito di cittadinanza
  3. Abolizione dei contributi pubblici ai partiti (retroattivi a queste elezioni)
  4. Abolizione immediata dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali
  5. Introduzione del referendum propositivo e senza quorum
  6. Referendum sulla permanenza nella moneta unica (€)
  7. Obbligatorietà della discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese
  8. Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai Partiti
  9. Elezione diretta dei candidati alla camera e al senato
  10. Istituzione di un politometro per la verifica degli arricchimenti illeciti da parte della classe politica negli ultimi vent’anni
  11. Massimo di due mandati elettivi
  12. Legge sul conflitto d’interesse
  13. Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa su modello francese
  14. Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità, alla Scuola pubblica con tagli alle Grandi Opere Inutili come la TAV.
  15. Informatizzazione e semplificazione dello Stato
  16. Accesso Gratuito alla Rete per cittadinanza
Attività politica.
Consiglieri, assessori e sindaci eletti col Movimento 5 Stelle hanno rispettato la promessa di abbassamento dello stipendio e rinunciato totalmente ai rimborsi elettorali.
All’interno delle giunte regionali ove il Movimento è presente possiamo riportare i seguenti dati sui rimborsi elettorali:
Sicilia: rifiutati 1 Milione e 426 mila €
Emilia-Romagna: rifiutati 1 Milione di € (circa)
Piemonte: 320000€ rifiutati.

Curiosità:
I CARC votano e chiamano a votare il M5S: LINKNO TAV e Movimento: LINK
I casi Favia e Salsi: LINK
Casaleggio Associati: LINK
GAIA LINKM5s primo partito?: LINK

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