martedì 19 febbraio 2013

Speciale Elezioni Politiche 2013: Pierluigi Bersani (PD) Candidato Premier Per Il Centrosinistra.



Pierluigi Bersani.
Dati Anagrafici e titoli di Studio
Nato il 29 Settembre 1951 a Bettola (Piacenza).
Laureato in Filosofia a Bologna.
Incarichi Politici.
PCI
Consigliere comunale a Bettola (1985-1990)
Consigliere, Assessore e Vice-Presidente della Regione Emilia-Romagna (1980 – 1990).
PDS
Presidente della Regione Emilia-Romagna (1993-1996).
Ministro dell’Industria, del Commercio, dell’Artigianato e del Turismo (1996 – 1999).
Deputato nella XIV Legislatura (2001-2006).
Parlamentare Europeo (eletto nel 2004)
Deputato nella XV Legislatura e Ministro dello Sviluppo Economico sotto il Governo Prodi II (2006-2008).
PD
Deputato nella XVI Legislatura (2008-2012).
Segretario Nazionale del Partito Democratico (2009-oggi)
Candidato Premier alle Politiche 2013 per la Coalizione di Centro-sinistra “Italia. Bene Comune”, dopo aver vinto le primarie al secondo turno contro Matteo Renzi.
Fondatore assieme a Vincenzo Visco e altri della think tank NENS.

Leggi e attività ministeriali.
Decreto Legislativo 16 Marzo 1999, n.79. (Link):
Aprire un mercato elettrico che fin dalla nazionalizzazione del 1962 era di fatto monopolistico (i.e. con il solo operatore nazionale l’ENEL che poteva produrre e vendere energia elettrica agli utenti) ad altri operatori che diventano così concorrenti.
Decreto Bersani (diviso in due parti: la prima convertita in legge nel 2006, la seconda nel 2007):

    • Alimentari: liberalizzazione della produzione del pane. Da oggi sarà sufficiente una dichiarazione di inizio attività al Comune, aboliti i limiti quantitativi alla produzione ed il numero dei panifici in ciascun comune.
    • Assicurazioni: abolita la vendita in esclusiva delle polizze assicurative, con possibilità di agenti plurimandatari. I risarcimenti arriveranno inoltre dalla propria compagnia, riducendo i tempi di attesa.
    • Authority: multe tra il 3% e il 10% del fatturato per violazione delle norme sulla concorrenza.
    • Banche: obbligo per la banca di comunicare al cliente per iscritto le variazioni al contratto del conto corrente con possibiltà per il correntista di recedere dal contratto senza costi ulteriori. Ogni banca che modificherà inoltre i propri tassi di interesse a seguito delle variazioni stabilite dalla Banca Centrale Europea dovrà adeguare contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori.
    • Casa: abolizione dell’obbligo della dichiarazione Ici con la possibilità per i proprietari di case di liquidare l’imposta sulla dichiarazione dei redditi (Unico o 730).
    • Farmaci: via libera alla loro vendita – se non soggetti a prescrizione medica – nei supermercati e in tutti gli esercizi commerciali (esclusi gli alimentari). Unico vincolo: la presenza di un laureato in farmacia.
    • Notai: abolito l’obbligo dell’atto notarile nel caso di passaggio di proprietà di automobili, moto e barche. Da oggi sarà necessario solo un atto, gratuito, da effettuare in Comune.
    • Professionisti: abolita la tariffa minima per i professionisti, con possibilità del cliente di negoziare la parcella. Da oggi i liberi professionisti – ad eccezione dei medici nell’esercizio della professione reso nell’ambito del Servizio sanitario nazionale o in rapporto convenzionale con lo stesso – potranno pubblicizzare la propria attività.
    • Pubblici esercizi: prevista l’abolizione delle commissioni comunali e provinciali per il rilascio della licenza necessaria all’apertura di un esercizio pubblico.
    • Taxi: nuova disciplina del servizio ed aumento dei mezzi in circolazione attraverso la programmazione a livello locale. Possibilità per i tassisti di ampliare i turni di lavoro, avvalendosi di dipendenti o familiari, e per i consorzi di utilizzare veicoli aggiuntivi.
    • Abolizione dei costi fissi di ricarica per i cellulari: Il decreto al capo 1, art. 1, prevede l’abolizione dei costi di ricarica del credito di carte prepagate come le sim card dei cellulari e vieta la previsione di una scadenza del traffico o del servizio acquistato.
      Nonostante questa disposizione, oggi la disciplina in vigore prevista dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni permette ai gestori di telefonia mobile di far “scadere” le sim card non ricaricate da un certo numero di mesi (a discrezione del singolo operatore) ma prevede la possibilità di riattivare entro un certo termine il numero di telefono e/o di recuperare il credito residuo presente sulla sim card scaduta.
    • Pagamenti obbligatori a professionisti con la carta di credito:  Tutti i pagamenti dovuti a professionisti devono avvenire mediante pagamento bancario o postale nonché mediante sistemi di pagamento elettronico, salvo per importi unitari inferiori a 100 euro. Esempi di mezzi ammessi sono lassegno, il bonifico, la carta di credito o qualunque mezzo che movimenti un conto corrente bancario. Le soglie per il pagamento in contanti così come nell’originale formulazione sono:
      • sino al 30 giugno 2007: max 1.000 euro
      • dal 1º luglio 2007 al 30 giugno 2008: max 500 euro
      • dal 1º luglio 2008: max 100 euro
Successivamente la legge finanziaria 2007 ha modificato le scadenze di cui sopra nel modo seguente:
    • sino al 30 giugno 2008: 1.000 euro
    • dal 1º luglio 2008 al 30 giugno 2009: 500 euro
    • dal 1º luglio 2009: 100 euro
La misura è mirata contro l’evasione fiscale, mediamente elevata nei lavoratori autonomi: la misura cautelativa tuttavia non impedisce la libertà d’azione agli evasori i quali, con l’accordo del cliente, possono comunque richiedere contanti o assegni liberi da girare a terzi (ovviamente infrangendo la legge vigente).
Il decreto-legge n. 112/2008 (emanato dall’ultimo Governo Berlusconi) entrato in vigore il 25 giugno 2008 ha abrogato queste disposizioni.
Processi personali a carico: nessuno.
Partiti e Movimenti politici possibili o sicuri alleati: Sinistra Ecologia e Libertà, Centro Democratico, Scelta Civica con Monti per l’Italia, Alleanza Per l’Italia.
Critiche e curiosità.

M.P.

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