lunedì 18 febbraio 2013

Elezioni Politiche 2013: Appello a tutti gli elettori ed elettrici.



Questa settimana sarà una delle più lunghe, intricate e cariche di confusione di sempre. Per la prima volta, dopo anni di bipolarismo intero o spezzettato e rinnovamento ridotto allo zero per tutti i simboli o colori politici, quest’anno avremo la possibilità di scegliere molte facce nuove all’interno della politica, sia sotto forma di forze politiche nuove prive di precedenti, sia per quanto riguarda i partiti che comunque hanno cambiato, chi più o chi meno, molti nomi che si insedieranno nei palazzi capitolini.
Il mio personale invito è: essere consapevoli della propria scelta.Non farsi influenzare dalle ultra decennali false promesse fatte dal politico X, Y o Z che siede negli stessi palazzi o in differenti poltrone da molti anni, senza aver fatto qualcosa di realmente importante per il Paese.
Le ideologie? Purtroppo stanno prendendo sempre più le sembianze di oggetto divisorio per le masse. La logiche del profitto personale, della speculazione, del falso perbenismo, della cattiva abitudine di non ascoltare chi rivolge domande e, sopratutto, dell’immancabile prostituzione intellettuale che coinvolge la politica e vasti rami della società mediatica italiana.
Iniziamo a fare alcuni esempi su alcune parole molto utilizzate in questa campagna elettorale.
CAMBIAMENTO.
Chi nel centrodestra, chi nel centrosinistra o chi è ancora in carica all’esecutivo tendono tutti molto ad utilizzare questo termine in modo sempre più accentuato.
Obiettivamente e con statistiche alla mano, vediamo qual’è la percentuale di novità tra i candidati dai vari partiti o movimenti politici che vi chiederanno il vostro voto questo fine settimana.
(Fonte: La Stampa)
I dati sono molto chiari e ciascuno può analizzarli per farsi un’idea autonoma di quanto possano essere o meno attendibili coloro che sbandierano cambiamenti variegati sui propri candidati in televisione, giornali o in rete.
BIPOLARISMO.I due principali partiti dell’ultima legislatura continuano a ripetere in ogni forma e colore che l’unico modo per riuscire a governare questo paese sia una forma di bipolarismo perfetto. Niente di più falso. Con la comunicazione di massa serva e poco imparziale e senza contraddittorio è facile sbandierare a ciascuno la propria verità illudendo chi segue da casa.
Invitiamo gli elettori medi, non tesserati e/o non attivisti dei vari partiti o movimenti, di ragionare con la propria testa e non prendere per vero le frottole legate a questa parola.
AUSTERITY E L’INGANNO GLOBALE ECONOMICO-FINANZIARIO.Le politiche economico-finanziarie continentali, cadute sotto gli occhi di tutti con il governo Monti, vanno viste in un’ottica completamente diversa da ciò che viene raccontato dai nostri mass-media.
A partire dalla crisi del mercato immobiliare del 2008, la situazione economica ha sempre più portato a disoccupazione, miseria e morti suicidi e ha preso le sembianze di una minestra amara, piena di dati non spiegati e falsità spacciate per verità, grazie al potere della famosa Elite finanziaria (il famigerato 1%) che detiene la possibilità di creare e far circolare denaro nel mondo.
L’austerità adottata in tutta Europa su direttive provenienti della BCE è davvero così inevitabile?  Secondo quanto dichiarato daAmartya Sen (Premio Nobel per l’economia nel 1998) queste politiche stanno portando unicamente a veri e propri disastri: “Il tracollo europeo nasce una politica  d’austerità fallimentare che ha prodotto l’attuale scenario di povertà e disoccupazione. Lo dico in qualità d’economista, perché la nostra è una scienza empirica. E una legge fondamentale dell’esperienza è imparare dagli errori. Il regime d’austerity, in vigore da anni, sta conducendo al baratro l’Europa“.Sull’Euro (moneta unica): “Sono stato contrario all’euro per motivi di tempistica. L’unione monetaria avrebbe dovuto essere adottata dopo l’unione fiscale e politica e non prima di questa. Saltando lo scalino, invece, gli stati ancora “nazionali” hanno perso il controllo sulla propria politica monetaria, creando situazioni ad alta tensione: i tedeschi che accusano i greci d’essere pigri, i greci che accusano i tedeschi d’essere dei Kapò“.
Per non dimenticare la parte relativa allo strapotere delle banche private sui processi pubblici. La Banca d’Italia per esempio ha un vasto numero di banche che partecipano alla capitalizzazione (LINK per i dati). I principali organi decisionali della suddetta banca sono i seguenti disposti in ordine gerarchico:
  1. Assemblea dei partecipanti al capitale
  2. Consiglio Superiore
  3. Collegio Sindacale
  4. Direttorio
  5. Governatore
  6. Direttore Generale e vicedirettori generali. 
L‘assemblea dei partecipanti al capitale (composta per il 94% da banche e assicurazioni) è l’organo decisionale di maggiore rilievo.
Ha il potere di:
- Approvare e modificare lo Statuto della Banca Centrale, il diritto di intervento è condizionato dal possesso minimo di cento quote (mentre il potere di voto è proporzionato al numero di quote posseduto), delibera sull’approvazione del bilancio, ripartizione degli utili e assegnazione dei frutti delle riserve, delibera sulla nomina dei membri del Consiglio Superiore (punto 2, vedi sopra), delibera sulla nomina di sindaci e del presidente del collegio sindacale, determina i compensi ai consiglieri superiori, ai sindaci e ai consiglieri delle succursali.
Similare è la situazione per la BCE, in cui le Banche centrali di ogni stato membro partecipano al capitale della Banca Centrale Europea anche chi non ha aderito alla moneta unica (LINK).
Ultima nota è sul Debito Pubblico nazionale che ha superato il valore di 2000 miliardi di Euro e la maggior parte di questo è in titoli obbligazionari.

Cari lettori e lettrici dopo questi piccoli appunti vi annuncio che, per New Free Italy, a partire dalla giornata di domani sarà tracciato un identikit il più possibile obiettivo e dettagliato sui principali leader dei partiti o movimenti che si candideranno alle elezioni. Con la speranza di poter essere d’aiuto a tutti coloro che decideranno di recarsi alle urne per votare….

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