Scontri nella giornata di inaugurazione della nuova stazione di Torino Porta Susa alla presenza del Presidente del Consiglio uscente, Mario Monti.
Monti, durante il discorso di inaugurazione della stazione dedicata all'alta velocità ha ribadito: "Occorre vincere le pulsioni istintive, però devastanti, che talvolta hanno bloccato la realizzazione di infrastrutture che sono importanti per il sistema dei trasporti e la competitività del nostre Paese". Ovviamente Monti, pur senza mai nominarla, ha inteso alludere alla linea Torino-Lione e alle relative proteste legate alla sua realizzazione.
Durante il discorso del Premier uscente, in Piazza XVIII dicembre, adiacente alla stazione, si sono vissuti momenti di tensione. Una delegazione di una cinquantina di No Tav ha scandito slogan, hanno lanciato alcuni oggetti verso le forze dell'ordine ed ha cercato, successivamente, di sfondare il cordone di protezione. Immediata la reazione delle forze di polizia che hanno effettuato delle cariche di alleggerimento, mettendo in fuga i manifestanti lungo via Cernaia. Ci sarebbe un fermato e un manifestante sarebbe stato soccorso e medicato in seguito alle cariche.
Hanno protestato anche un centinaio di autonomi con una delegazione dioperai della De Tommaso. Inoltre un presidio di tassisti ha protestato in silenzio, esponendo striscioni contro le misure fiscali messe in atto dal governo Monti.
Sull'area di Porta Susa volano gli elicotteri delle forze dell'ordine, mentre i vigili urbani hanno chiuso tutto le traverse di Piazza XVIII Dicembre.
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