sabato 8 dicembre 2012

Concorso scuola: a metà dicembre la prima selezione informatizzata, ed è già polemica


Intanto i docenti che si sono iscritti al concorso stanno preparandosi su ben 3mila 500 test, da cui poi ne saranno estratti il giorno della prova vera e propria solo 50.
Ed intanto però stanno pullulando guide e software come aiuto alla soluzione dei questi quesiti.

 Quesiti che non si basano su didattica o pedagogia ma su test di cultura generale, mentre intanto la scelta del Ministero è stata quella, denunciano dal sindacato Cgil-Flc «di non fornire le risposte alle batterie dei test delle prove preselettive per l'accesso al concorso a cattedre», scelta che «nasce -dicono sempre dal sindacato – da un principio già di per sé alquanto originale per un Ministero: sostituire la preparazione basata sul proprio metodo di studio con una esercitazione "alla cieca", per la quale la conoscenza delle risposte è considerata "dannosa" ai fini della preparazione stessa».
Il sindacato infine ipotizza anche l'improbabile presenza di «un esperto informatico (o perfino un paziente navigatore) che non sia in grado di appropriarsi di un software o della base di dati utilizzata, la decisione del ministero di non pubblicare le risposte ai test sembra quanto meno improvvida».
Intanto il Ministero ha diramato un avviso che ha messo in allarme i candidati, poichè afferma che bisogna controllare fino alla fine possibile variazioni del giorno e della sede assegnata per lo svolgimento della preselettiva del concorso. E' stato poi chiarito dal Ministero stesso che "qualche variazione sarà dovuta esclusivamente ad eventuali eventi atmosferici o ad altri eventi comunque esterni al meccanismo del concorso stesso". Ma già alcuni candidati lamentano disservizi. E non è chiaro a che ora è necessario presentarsi per lo svolgimento della prova.
Nella nota ministeriale si legge: «Dato l'elevato numero dei partecipanti e degli istituti coinvolti, l'indicazione delle aule potrebbe subire – seppur in casi isolati – qualche variazione dovuta esclusivamente ad eventuali eventi atmosferici o ad altri eventi comunque esterni al meccanismo del concorso stesso».
Rimane il problema dell'ora in cui presentarsi per svolgere la prova preselettiva del concorso.
Nell'avviso del 06 dicembre scorso il Ministero indica semplicemente:«la mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata e a qualsiasi causa dovuta, comporta l'esclusione dal concorso sulla base di quanto disposto all'art. 5 comma 8 del bando di concorso».
L'art. 5 comma 8 al quale l'avviso rimanda indica «L'avviso di cui al comma 7 ha valore di notifica a tutti gli effetti. I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova di preselezione secondo le indicazioni contenute nel predetto avviso, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale. La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata ed a qualsiasi causa dovuta, comporta l'esclusione dal concorso. Qualora, per cause di forza maggiore sopravvenute, non sia possibile l'espletamento di una o più sessioni della prova preselettiva nelle giornate programmate, ne viene stabilito il rinvio con comunicazione, anche in forma orale, ai candidati presenti».

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