lunedì 16 aprile 2012

Vero leader? Lo dicono i geni rivelatori del ruolo sociale

Ricerca Usa pubblicata sui Pnas: Esistono firme genetiche in base alle quali è possibile predire che posto occuperà nella società. Lo studio su macachi rhesus, ma secondo i ricercatori della Duke university le conclusioni si possono applicare anche all'uomo


Si può scoprire se si è leader analizzando il Dna? E' quanto sostiene una ricerca condotta su macachi rhesus, pubblicata sulla rivista Pnas. E i ricercatori della Duke University, coordinati dall'antropologa Jenny Tung, che hanno condotto lo studio sono convinti che le loro conclusioni potrebbero estendersi anche agli esseri umani. 



Tung e colleghi hanno preso in esame dieci gruppi di animali composti da 5 scimmie femmine. Dall'analisi del Dna delle cellule immunitarie gli scienziati hanno elaborato un modello in grado di predire il ruolo sociale dei macachi con l'80 per cento di accuratezza. Secondo i ricercatori, le dinamiche di gruppo influenzerebbe alcuni meccanismi di regolazione del Dna, come la metilazione e l'azione degli ormoni. Questo lascerebbe una traccia sul genoma dei macachi.

Si tratta di modifiche epigenetiche che, come conseguenza dello stress, modulano il funzionamento di certi geni piuttosto che di altri. Nello studio i ricercatori si sono concentrati su 1.000 geni in particolare collegati in qualche modo con la regolazione del sistema immunitario. Da qui l'identificazione di firme genetiche predittive del ruolo sociale.

La ricerca, finanziata dal National Institutes of Health, dimostra per la prima volta il legame tra lo status sociale e l'espressione genica in alcuni esemplari di macachi rhesus. Come in natura, ogni gruppo si auto-organizza in un sistema gerarchico, definito in base alle capacità del singolo di competere per il cibo, l'acqua e il potere. In cattività, il dominio è determinato dall'ordine di ingresso nel gruppo e non in base al gruppo sociale in cui si nasce.

Attraverso un chip è stato possibile misurare l'espressione di oltre 6mila differenti geni, individuando gli effetti del rango sociale sulle funzioni genetiche. Confrontando 49 diversi esemplari femmina, sono stati rilevati cambiamenti significativi nell'espressione di 987 geni, tra i quali 112 legati al sistema immunitario. Ma migliorando la posizione sociale del campione, anche l'espressione genica si è modificata nel giro di poche settimane. "Un messaggio incoraggiante per gli esseri umani è che gli effetti dello stress sulla salute sono reversibili in presenza di un cambiamento sociale", ha precisato Yoav Gilad, professore associato di genetica umana della University of Chicago.

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