Gabriele Bianchi, Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia : ben venuti a casa vostra, perché una migliore, per voi, no, non c è.
Mi avete costretta a guardami allo specchio, per tutti i miei bellissimi tatuaggi celtici che amo, fatti con riflessione e passione per la mitologia Norrena e, mi avete fatto prendere in mano i miei guantoni, ho guardato il mio sacco da kick boxing per diverso tempo, cercando di capire. Quanto mi piace il mio sacco, - Sapete?, perché adoro fare arti marziali, allenarmi da sola, quando mi va, quando finisco, stanca, morta, sono tanto felice, mi sento il fisico che prende fiato, come se stesse finalmente nel suo baricentro.
Ecco, nel vedere le vostre foto, nel sentire subito che arti marziali e tatuaggi vengano usati come discriminatorio paletto di sottinteso malanno sociale mi fa un po' 'incazzare'.
Sapete cosa penso?
Voi, siete solo 4 assassini, forse credete in Dio, forse no; forse siete razzisti, forse no; infondo non è neanche questo il punto, la matrice è altrove, risiede, a mio parere, nell'essere solo 4 stronzi, senza né arte né parte, gentaccia da 4 soldi, che forse manca di una famiglia con dei valori da poter insegnare e trasmettere.
A quanto pare, che eravate violenti, lo sapevano un po' tutti e, finché un ragazzo di 21 anni non è morto per sbaglio, perché era al posto sbagliato al momento sbagliato, tutti vi avevano sopportato.
Questo è lo schifo, di questo paese, in questo risiede il vero orrore.
Mi viene anche da pensare se fosse stato il contrario, se 4 ragazzi di colore, avessero ammazzato un bianco... Avremmo avuto salvini, la meloni, in prima linea, come se stessero giocando in GDR con i loro Twitter spregevoli, ma, questo ci conferma solo che l'Italia è un paese razzista, un aspetto squallido del popolo italico ben noto.
Comunque Willy è morto, a calci e pugni, senza poter fare molto temo, forse sperando solo di poter resistere, perché era arrivato per mettere pace, per fare la cosa giusta.
Ma, Si muore, per fare la cosa corretta.
Io, che non sono mai stata una vittima di bulissimo, anzi, nessuno mai si azzardava, perché io ero quella da lasciare in pace, mi chiedo cosa ci sia di sbagliato, dove sia il punto di rottura in questa storia.
Allora parlo per me:
Mi piacciono i tatuaggi, amo la kickboxing, amo leggere, amo i cani, adoro scrivere ed ascoltare i Pink Floyd, amo stare per conto mio, andare per boschi, sono contraria alle armi, non ho Dio, non voglio uccidere nessuno, sono vegana ed ora alcune cose che amo vengono screditare da 4 scarti sociali.
Una cortesia, lasciate fuori lo sport, lasciate fuori il resto, di cosa parliamo?
Parliamo di mostri, che sono uomini, che non hanno altro se non il fanatismo dell'apatia sociale.
5 contro 1... Vigliacchi, codardi, forti solo in apparenza, deboli di umanità, scarsi di principi, vuoti, probabilmente farciti di stereotipi, di pubblicità, di capitalismo, di legge di mercato, con la necessità di affermarsi nella violenza, perché risiede in lei, il rifugio ultimo dei più deboli, dei perdenti.

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