martedì 7 gennaio 2020

a volte non si può perdonare.

Non sono un’anima pia, anzi esattamente l’opposto e sovente penso che la pena di morte sia comunque necessaria non solo come spauracchio, ma come reale sentenza da parte di un tribunale. Credo che tra le peggiori morti ci sia quella tra le fiamme e non riesco ad immaginare quali sentimenti e domande senza risposte si siano posti gli animali che stavano morendo in maniera atroce che vedevano scomparire il loro territorio, il dolore reale che hanno provato e continueranno a provare i sopravvissuti, vedere morire i propri cuccioli, il futuro.  Gli animali, vi state chiedendo, si ponevano domande? Si, quelle che l’uomo non si pone quando decide di uccidere, le stesse domande che si fanno i bambini vittime di violenza, guerra, fame….La sofferenza gratuita a cui sono sottoposti gli esseri indifesi, che siano bambini, animali o adulti fragili (qualche adulto fragile esiste). Poichè se ci fosse un mondo ultraterreno di onnipotenti di varie “follie” religiose:  in Amazzonia come in Australi o in altri posti dopo 24 ore sarebbe dovuta scendere per giorni pioggia battente, così gli imbecilli, minorenni inclusi che hanno dato fuoco rimanevano con un palmo di naso e nel frattempo magari venivano pure portati tra frizzi e lazzi su una pira, certa gente non ha diritto alla vita, è un errore umano, uno sbaglio della natura, dei mostri pure imbecilli. Carcasse inutili senza cervello, prive di sentimenti.  Non esistendo giustizia ultraterrena ovviamente e la fregnaccia che non possiamo essere noi a levare ciò che “Dio o similari” ha dato,  mi sembra che in questi casi poichè ha  toppato con soggetti orridi è giusto che l’uomo intervenga.  Nella mia mente continua a frullare la stessa domanda sul fallimento della “tecnologia”, tanto avanti con le armi, forse con la medicina, tanto indifferente per quanto attiene soluzioni reali per evitare che incendi dati con voglia di bruciare tutto diventino ingestibili, allora mi viene da pensare che interessi su guerre si, su farmaci anche, ma forse ancora più grandi gli interessi sui territori tanto da non investire denaro,,,i canad air ovvio che non bastano  sono  pochi ed hanno dei limiti anche per volare…i vigili del fuoco sono dei santi, degli angeli,  ma santi e angeli non bastano, anche loro hanno dei limiti.
Per concludere, al di là del cambiamento climatico, che può creare qualche disagio, ma non certo uccidere, l’unico ad uccidere è l’essere umano dare la colpa al cambiamento climatico è una cretinata è l’elemento umano che annienta ciò che lo circonda: uccide per interesse, per gioco, per idiozia, per arroganza, perché non ha paura della  terribile punizione “divina”…ecco perchè ci vuole quella terrena,  l’uomo considera importante la sua vita su questa terra, il resto fa parte delle favole.
Ma:  “non si sa mai” ed io dico: che Dio o similari li maledica, ma anche la mia maledizione arrivi a loro: che siano piromani, che siano guerrafondai che siano affaristi che siano uomini di Stato venduti al denaro.
Riccarda Balla

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