Ieri,
ma anche l'altro ieri e domani....bla bla bla, è l' argomento di
tutti i politici, ne capissero qualcosa..ma in particolare ieri
facendo caso ad un post sulle vaccinazioni, uno sulla xenofobia, di
contro l'estinzione della razza lavata con candeggina, ecc ecc. ma
quante cretinate si leggono mi è venuta in mente un'ulteriore
cretinata (ne sono esperta) ovvero: Ci rompono da mattina a sera le
varie associazioni, onlus, telethon...rinuncia ad un caffè e paga un
vaccino...salva un bimbo del 3° mondo con un sms 2 euro un
vaccino.....e via così, mentre in Italia si fa la guerra ai vaccini,
pare che uccidano più i vaccini delle guerre...i casi sono due: o
siamo decisi a divenire 4° mondo e farci inviare i vaccini dal 3°
mondo per far fronte ad epidemie di vario tipo e genere, alcune
praticamente debellate, ma le rivogliamo a tutti i costi dando così
conferma all' estinzione del più bianco non si può o siamo degli
assassini e ci preoccupiamo di inviare vaccini ai bimbi africani per
ucciderli...non vedo altra spiegazione. Gli italiani pensano di
difendersi dalle epidemie con la curcuma? Con lo zenzero (quello
cinese poi....), o mangiando coda alla vaccinara, pensando che
vaccino derivi dalla pietanza? Rosolate i pezzi di coda nel guanciale
tritato e 3 cucchiai di olio, quindi aggiungete la cipolla, l'aglio,
i chiodi di garofano, sale e pepe.....
Siamo uno strano popolo....
Riccarda Balla
Leggere
di seguito il parere esperto: Trecento
casi di morbillo e tre morti solo in Sicilia
Questi
sono i numeri ricordati dal Presidente dell’Istituto Superiore di
Sanità (Walter Ricciardi) e riportati dai Media. Questi numeri
riguardano la Sicilia ma nessuno in questa terra sembra preoccupato.
Questo dato è il peggiore a livello internazionale e il Prof
Ricciardi ricorda che dipende dal tasso di vaccinazioni nella nostra
regione che rappresenta il fanalino di coda rispetto a poche altre
realtà italiane.
Le
campagne di vaccinazioni sono una conquista di tutti i paesi
occidentali e l’importanza della maggior parte dei vaccini dovrebbe
far parte del bagaglio culturale della gente comune. Non esistono più
la poliomelite e il vaiolo grazie alle grandi campagne di
vaccinazione nei paesi industrializzati e in quelli poveri da parte
della Organizzazione Mondiale della Sanità. Visto che i servizi di
educazione alla salute mostrano evidenti deficienze nel promuovere
adeguate campagne di educazione sanitaria qualche piccola pillola di
conoscenza può essere utile per convincere gli ignavi o peggio gli
scettici.
L’immunità
di gregge viene citata spesso dai media. Vuol dire che se
raggiungiamo il 95% della popolazione vaccinata allora il rimanente
5% sarà protetto e la malattia sarà relegata prima a casi rari fino
alla scomparsa. Utile ricordare che non bisogna pensarsi nel 5% dei
non vaccinati perché tale percentuale è riservata a coloro che per
motivi di salute non possono vaccinarsi. Infatti chi somministra i
vaccini non lo farà a persone immunodepresse o con condizioni che
anche momentaneamente non possono assicurare una risposta adeguata ai
vaccini.
Dobbiamo
anche ricordare che il vaccino è un trattamento terapeutico con
effetti collaterali molto rari e virtualmente nessuna morte può
essere attribuita alla vaccinazione. I sintomi più frequenti sono
febbre, reazioni nel punto di iniezione (come dolore, rossore,
tumefazione, eritema), irritabilità, malessere, pianto, cefalea. Nel
report nazionale 2016 dell’AIFA (l’agenzia per il farmaco) le
segnalazioni di sospette reazioni avverse considerate gravi sono
state rare e nella maggior parte dei casi sono risultate a carattere
transitorio, con risoluzione completa dell’evento segnalato e non
correlabili alla vaccinazione.
Salvatore
Corrao: Fonte ilSicilia.it

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