Vi è un dolore nell’aria
che nessun vento disperde.
che nessun vento disperde.
Voi:
i cristiani, gli ebrei, i musulmani, i buddisti, gli scintoisti, gli
avventisti, i panteisti, i testimoni di questo e di quello, i
satanisti, i guru, i maghi, le streghe, i santoni, quelli che
tagliano la pelle del pistolino ai bambini, quelli che cuciono la
passerina alle bambine, quelli che pregano ginocchioni, quelli che
pregano a quattro zampe, quelli che pregano su una gamba sola, quelli
che non mangiano questo e quello, quelli che si segnano con la
destra, quelli che si segnano con la sinistra, quelli che si votano
al Diavolo, perché delusi da Dio, quelli che pregano per far
piovere, quelli che pregano per vincere al lotto, quelli che pregano
perché non sia Aids, quelli che si cibano del loro Dio fatto a
rondelle, quelli che non pisciano mai controvento, quelli che fanno
l’elemosina per guadagnarsi il cielo, quelli che lapidano il capro
espiatorio, quelli che sgozzano le pecore, quelli che credono di
sopravvivere nei loro figli, quelli che credono di sopravvivere nelle
loro opere, quelli che non vogliono discendere dalla scimmia, quelli
che benedicono gli eserciti, quelli che benedicono le battute di
caccia, quelli che cominceranno a vivere dopo la morte, quelli che si
prendono un cappuccio senza inzuppare il cornetto. Quelli che
approfittano dei momenti di disperazione per turlupinare ed
imbrogliare facendo credere di essere detentori della medicina
miracolosa per salvare mente, corpo e spirito.… Tutti voi, che non
potete vivere senza un Papà Natale e senza un Padre castigatore.
Tutti voi, che non potete sopportare di non essere altro che vermi di
terra con un cervello. Tutti voi, che vi siete fabbricati un dio
“perfetto” e “buono” tanto stupido, tanto meschino, tanto
sanguinario, tanto geloso, tanto avido di lodi quanto il più
stupido, il più meschino, il più sanguinario, il più geloso, il
più avido di lodi tra voi, vile da starsene arroccato al riparo sul
suo monte. Tutti voi, buoni, anzi buonissimi, tanto buoni da potervi
permettere di tradire amici, fiducia e promesse. Tutti voi,
saltimbanchi della vita, fate i vostri salamelecchi nella vostra
capanna, chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri
ragazzi, portandoli a credere quello che nella realtà è solo un
grande imbroglio , come l'imbroglio che non ti aspetti perchè
proviene “dall' amico”, egli chiederà scusa ad un suo Dio o
saprà come uscirne indenne perchè sa come trattare la sua
coscienza, la sua coda di paglia.
Francois
Cavanna e non solo.
Riccarda
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