La
notte tra il 9 ed il 10 Novembre si ricorda una delle tante pagine
orride della storia dell'uomo, una delle tante perchè la violenza
sembra avere mai termine , il progrom, ovvero massacro in russo,
condotto dai nazisti(SS) nel1938 in Germania, Austria e
Cecoslovacchia
Ma
tutto iniziò al 7 per concludersi al 13 Novembre, furono
distrutte e incendiate le sinagoghe,
i cimiteri e i luoghi di aggregazione della comunità ebraica,
migliaia di negozi e di case private. Il numero delle vittime
decedute in quei giorni per assassinio o in conseguenza di
maltrattamenti, di atti terroristici o di disperazione, è stato
stimato essere tra i 1 300 e i 1 500. Circa
30.000 ebrei furono deportati nei campi di concentramento di Dachau,
Buchenwald e Sachsenhausen
Le misure di oppressione culminarono nella ghettizzazione
sistematica, nella deportazione ed infine nell'
Olocausto,
segna l’inizio della fase più violenta della persecuzione
antisemita del nazismo.
Ma
tutti sappiamo o dovremmo sapere che l'idea di massacro di interi
popoli, risale a tempi decisamente più remoti e ad oggi non si sono
fermati. Il Nazismo è diventato simbolo della violenza e follia
umana, della cattiveria insita e nella sete di dominare..un simbolo
ad oggi ricordato, ma che non tocca alla fine i cuori ...altrimenti se
così fosse forse qualcosa nella storia potrebbe cambiare, invece i
genocidi continuano le motivazioni sono inique, perfide, vergognose,
ma l'uomo è vergogna, vive la sua vita nell'assoluta certezza di
essere superiore ad altri esseri umani, non solo più superiore agli
animali, anche questo è molto discutibile, è un animale anche lui,
ma la sua cultura non gli consente di capire questo. Il limite umano
è gigantesco, il rispetto per gli altri inesistente..l'uomo vive
solo per se stesso, la supremazia dell'io..che porta distruzione,
porta alla fine, la fine delle culture, della storia, della vita, se
distruggi una vita, una speranza, un sogno...hai distrutto anche te,
ma non lo capisci, ridi ma sei solo. Erasmo da Rotterdham scriveva: E a forza di sterminare animali s'era capito che anche a sterminare l'uomo non richiedeva grande sforzo .
Riccarda Balla
Notte
dei cristalli ° Rue des trois fréres
opali riflessi di imprecise memorie,
incolte speranze in un oblio soffocato.
cerco la chiave di ogni mia mera ansia.
silenzio mi accoglie. spietato. sereno.
non sento pace né sicurezza.
ma l'estasi di questa angoscia si placa e scompare.
non un immaginario ideale cui abbandonarsi.
realtà che distorco e appesantisco

Di tanto in tanto questi fatti orrendi ci fanno riflettere su l'orrido che c'è in noi e che purtroppo non sempre siamo capaci di reprimere. Ciao Riccarda
RispondiElimina