Il sesso ha perso attrattiva? C’è un calo di desiderio? Programmare un calendario, invece di aspettare di sentirsi “in vena”, può essere la giusta soluzione. Meno spontaneità e più programmazioni nei rapporti intimi di coppia sarebbe il segreto per risollevare la vita sessuale e per chi crede che la durata sia importante, arriva la smentita: la giusta durata è di circa 5 minuti e una volta a settimana è sufficiente per una vita intima appagante.
La Cox sul Daily Mail suggerisce sei mosse per risolvere la situazione e le parole chiave sono spontaneità,
1 – Meno spontaneità: avete letto bene! Invece di aspettare che si accenda magicamente il desiderio, tanto da strapparsi reciprocamente i vestiti (all’inizio della relazione è facile ma dopo alcuni anni non è realistico), è meglio pianificare. Uno studio condotto nel Regno Unito ha scoperto che le coppie sposate che hanno avuto almeno una notte d’amore al mese erano meno propense a rompere il matrimonio.
Anche se si va contro tutto ciò che si è sempre pensato, ossia che dovrebbe essere spontaneo, ma riflettete: fino a ora cosa avete davvero ottenuto? Pensate a quando volete festeggiare una occasione speciale: la pianificate in anticipo o andate semplicemente a vedere cosa c’è in frigo?
2 – E’ sufficiente una volta a settimana: uno studio del 2016 ha osservato che le coppie che hanno rapporti sessuali più di una volta alla settimana non erano più felici rispetto a quelle le facevano settimanalmente. Questo sembra essere il numero magico per la felicità sessuale nel tempo e nuovi studi di una università del Qatar suggeriscono che rapporti troppo frequenti possono effettivamente condurre a una diminuzione del desiderio e del piacere.
3 – Cinque minuti vanno bene: uno studio australiano ha esaminato la reale durata della penetrazione nella maggior parte delle coppie eterosessuali e la media è di 5,4 minuti. I risultati variavano da 33 secondi ai 44 minuti, ma era la media del rapporto. La durata, affinché il rapporto possa considerarsi buono e soddisfacente, al contrario di quanto si crede non deve essere lunga.
4 – Non preoccupatevi d’invecchiare: uno studio canadese ha rilevato che gli adulti che hanno superato i 40 anni praticano più sess0 e di qualità migliore di quando erano giovani. Non solo, le coppie avanti con gli anni sono sempre più creative e audaci: più della metà delle persone intervistate infatti afferma che sono disposte a provare nuove cose, più di quanto lo fossero dieci anni prima.
5 – Avere un orgasmo quando si ha voglia: attualmente, scrive la Cox, ci stiamo allontanando dalla convinzione che c’è un solo modo per le donne di avere un orgasmo: la stimolazione del clitoride. Alcuni ricercatori hanno rilevato che l’orgasmo, in realtà, può essere provocato dalla stimolazione di diverse zone “calde” del corpo: la ghiandola esterna del clitoride (come detto sopra), i bulbi interni del clitoride (concentrati intorno al punto G), la cervice e i capezzoli. L’argomento orgasmo “vaginale rispetto al clitorideo” appare irrilevante, dal momento che le donne possono avere orgasmi attraverso la stimolazione delle labbra, delle orecchie o del collo.
6 – Dura fatica e impegno: uno studio canadese su 1900 persone ha rilevato che le tra le persone impegnate in relazioni a lungo termine, le più soddisfatte della loro vita sessuale erano quelle che hanno accettato che ci vuole duro lavoro e impegno. Le meno soddisfatte? Quelle che hanno pensato che se il partner fosse stato “davvero quello giusto”, avrebbero automaticamente vissuto una vista sessuale soddisfacente.

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