Si, quella dei suoi borghi-paesi, quella più sconosciuta, fatta da gente
comune, da orgogli e sopravvivenze, quella che ti restituisce fierezza a fronte
di cronache politiche isolane di certo meno entusiasmanti. Se ci pensi questa straordinaria
realtà, che attraversa secoli e dominazioni raccogliendone testimonianze e
caratteri, che rimane ancorata alla sua identità tra il sacro ed il profano, la
passionalità e la tradizione, supera le angosce del quotidiano e vive di sé,
urlando sommessamente “io ci sono”.
Il grido è quello inascoltato delle pietre, della terra, dei tesori che
mantiene, degli scrigni che apre, piano per non sottrarli alla loro
conservazione assaliti da speculazioni, il sommesso è dei silenzi della gente che ci
mette se stessa e vorrebbe essere scoperta ed aiutata. Ma questa è Sicilia, con
le sue contraddizioni e le sue unicità.
Ci sarà pure una ragione che riscatto se per tre anni consecutivi, a
confronto con 20 borghi italiani ogni anno, la nostra isola si è presentata e
si è classificata prima nella competizione “il borgo dei borghi” che
Kilimangiario promuove da qualche anno.
Cos’è un
borgo?
La Treccani on line lo qualifica come “ Estensione della città fuori delle antiche
mura.” In realtà il termine è di derivazione germanica (antico alto tedesco
burg "città fortificata, castello") e riporta a quando, nel medioevo, la gente si
aggregava attorno ad un castello o una cinta muraria per difendersi. Insomma un
aggregato di case, un centro rurale difeso da un fossato o fortificato da mura
di cinta. Rocca feudale in Germania, in
Italia il villaggio del popolo attorno ad un castello. Oggi paese. C’è sempre
un castello in altura, una cinta muraria, un mercato, la sua gente, la sua
economia.
Già, il borgo dei borghi nel 2014
è stato Gangi.
A seguire gli altri 19 secondo la loro classifica in quell’anno.
A seguire gli altri 19 secondo la loro classifica in quell’anno.
1. Gangi
(Palermo) Sicilia
2. Bosa (Oristano) Sardegna
3. Santa Severina (Crotone) Calabria
4. Acerenza (Potenza) Basilicata
5. Bienno (Brescia) Lombardia
6. Corinaldo (Ancona) Marche
7. Sant’agata Dei Goti (Benevento) Campania
8. Caprarola (Viterbo) Lazio
9. Pacentro (L’aquila) Abruzzo
10. Castiglione Di Garfagnana (Lucca) Toscana
11. Vogogna (Verbano Cusio Ossola) Piemonte
12. Portobuffolè (Treviso) Veneto
13. Valvasone (Pordenone) Friuli Venezia Giulia
14. Montone (Perugia) Umbria
15. Vernazza (La Spezia) Liguria
16. Specchia (Lecce) Puglia
17. Chiusa (Bolzano) Trentino Alto Adige
18. Castell’arquato (Piacenza) Emilia Romagna
19. Sepino (Campobasso) Molise
20. Etroubles (Aosta) Valle D’Aosta
2. Bosa (Oristano) Sardegna
3. Santa Severina (Crotone) Calabria
4. Acerenza (Potenza) Basilicata
5. Bienno (Brescia) Lombardia
6. Corinaldo (Ancona) Marche
7. Sant’agata Dei Goti (Benevento) Campania
8. Caprarola (Viterbo) Lazio
9. Pacentro (L’aquila) Abruzzo
10. Castiglione Di Garfagnana (Lucca) Toscana
11. Vogogna (Verbano Cusio Ossola) Piemonte
12. Portobuffolè (Treviso) Veneto
13. Valvasone (Pordenone) Friuli Venezia Giulia
14. Montone (Perugia) Umbria
15. Vernazza (La Spezia) Liguria
16. Specchia (Lecce) Puglia
17. Chiusa (Bolzano) Trentino Alto Adige
18. Castell’arquato (Piacenza) Emilia Romagna
19. Sepino (Campobasso) Molise
20. Etroubles (Aosta) Valle D’Aosta
Non c’è che dire, gli altri borghi sono uno più bello dell’altro!
Nel 2015 il borgo
dei borghi è stato Montalbano Elicona,
nell’entroterra di Messina, sul golfo di Patti.
A seguire la classifica:
1°
Montalbano Elicona (Sicilia)
2°
Monteverde (Campania)
3°
Castel Sardo (Sardegna)
4°
Pitigliano (Toscana)
5°
Bovino (Puglia)
6°
Brighella (Emilia Romagna)
7°
Gerace (Calabria)
8°
Venosa (Basilicata)
9°
Montagnana (Veneto)
10°
Neive (Piemonte)
11°
Borgio Verezzi (Liguria)
12°
Civitella DelTronto (Abruzzo)
13°
Antagnod (Valle d’Aosta)
14° Magagna (Friuli Venezia Giulia)
15°
Frosolone (Molise)
16°
Sabbioneta (Lombardia)
17°
Treia (Marche)
18°
Vipiteno (Trentino Alto Adige)
19° Sperlonga
(Lazio)
20°
Montefalco (Umbria)
Anche questa volta si tratta di borghi di ben grande fascino.
Nel 2016 riecco la
nostra terra con Sambuca di Sicilia, eletta domenica 27 marzo.
Dall’elenco dei borghi partecipanti emerge tutta la straordinaria
testimonianza delle ricchezze italiane:
1) Piemonte – Ricetto
Di Candelo
2) Liguria – Cervo
3) Lombardia – Lovere
4) Trentino – Egna
5) Veneto – Cison Di
Valmarino
6) Friuli – Cordovado
7) Emilia Romagna –
San Leo
8) Toscana – Giglio
Castello
9) Umbria – Spello
10) Marche – Offagna
11) Lazio – Subiaco
12) Abruzzo – Scanno
13) Molise – Fornelli
14) Campania –
Castellabate
15) Basilicata –
Viggianello
16) Puglia –
Locorotondo
17) Calabria –
Chianalea Di Sicilia
18) Sicilia – Sambuca Di
Sicilia
19) Sardegna – Posada
20) Valle D’aosta –
Fenis
Borghi
di straordinaria spettacolarità.
La giuria di quest’anno? Tre esperti e la votazione spontanea online attraverso
il “web voting”, disciplinata
da un regolamento che la garantisce.
I tre esperti sono certamente personalità di tutto rispetto: l’attrice e scrittrice Anna Kanakis, il critico d’arte
Philippe Daverio e lo Chef HIiroiko Shoda, in arte “Chef Hiro”.
Ciascun borgo è presentato attraverso un filmato che ne pone in rilievo
le peculiarità. Luoghi ed ambienti, cultura e storia, artigianato, tradizioni e
cibo raccontano il paese ed il suo popolo.
Un viaggio, più viaggi e quel patrimonio grande ed inesplorato spesso che
l’Italia possiede, da nord a sud, e che ti fa dire che l’Italia autentica è soprattutto
questa!
Tornerò nei paesi.
Maria Frisella
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