Gli
ingredienti per una pasqua diversa?
Pochi,
bastano delle leccornie, dei bambini, un cuore grande così ed una
professionalità nel curarli attenta al bisogno di allietarli in un momento
delicato della loro piccola, ma già provata, vita.
E’
quello che hanno pensato le tre imprenditrici di una azienda dolciaria
siciliana, l’Antico Torronificio delle Madonie,
ed il Dott. Nino Trizzino dirigente medico del reparto di Oncoematologia
Pediatrica
organizzando una visita delle imprenditrici al reparto per martedì 22 marzo destinata al
regalo di un momento dolce ai piccoli ospiti.
Anna
Maria Milazzo contattata, superando la ritrosia iniziale, ha accettato di
rilasciare una breve dichiarazione di encomio per chi l’ha aiutata
nell’iniziativa: Geraldina Piazza, Alessio Pepe, Vincenzo Di Salvo e Rosaria
Colajanni. Assicurandoci che, nelle sue intenzioni, sarà un primo evento di una
lunga serie.
Il
dirigente non è nuovo a tali,
ammirevoli, iniziative e in questi giorni promuove il progetto «Spia» attraverso il quale l’Associazione siciliana per le
immunodeficienze primitive «Spia» ha messo in vendita delle uova con uno scopo altamente benefico:
una raccolta di fondi da destinare alle attività del reparto di
Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Di Cristina, per il momento
ospitato all’ Ospedale Civico.
“In
cura abbiamo circa 150 bambini- afferma Nino Trizzino, dirigente medico
dell’Unità operativa di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale dei Bambini e
responsabile scientifico di “Spia” – cinquanta di loro hanno bisogno di accessi
frequenti in ospedale, altri di visite più sporadiche”.
Riferendosi
ad un piccolo paziente affetto da una malattia rarissima, aggiunge:-“Ne
esistono solo 20 casi in tutto il mondo, di cui 15 in Australia e solo due in
Italia- spiega il dirigente- sarebbero necessari molti più investimenti nella
ricerca, invece sono veramente ridotti. Ecco perché “Spia” sostiene la ricerca”.
Non
sarà per questi bimbi una pasqua felice, per questo c’è tempo, ma sicuramente un po più dolce.
Carlo
Mocera

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