Punti su
cui riflettere 3
IL CURRICULUM
DELLO STUDENTE
Curriculum deriva dal latino currere,
correre, è l'insieme dei corsi e delle loro specifiche tematiche offerti da una
istituzione scolastica o universitaria e riporta i risultati
scolastici, le esperienze di volontariato e/o di alternanza scuola lavoro che
lo studente potrà dimostrare di avere vissuto.
Ma se la scuola educa, istruisce e forma, come si possono
distinguere i comportamenti acquisiti dallo studente? Equivale a chiedersi
quali orientamenti oggi ha intrapreso la scuola?
Lo studente istruito
è colui che ha appreso le conoscenze, elementi fondamentali che per lui
diventano strumenti di abilità e di ragionamento coerente. Compito del docente
è guidarlo nell’apprendimento.
Lo studente educato
è colui che, grazie agli elementi in suo possesso, sa discernere le regole e scegliere
i comportamenti che saranno per lui il suo stile di vita. Lo aiuteranno ad
includersi e a socializzare.
Lo studente formato
è colui che, in possesso di conoscenze, le esercita e sa utilizzarle
arricchendole di esperienze specifiche che lo indirizzeranno a maturare
competenze in ambito professionale. Dovrà addestrarsi prima e tenersi
aggiornato in seguito perché oggi le tecnologie , i metodi e gli strumenti,
sono in continua e rapida evoluzione.
La scuola, nel suo PTOF, ha il compito di introdurre “insegnamenti
opzionali” che faranno parte del curriculum
che lo studente esibirà agli esami di maturità.
Le scuole secondarie di secondo grado, statali e
regionali, introdurranno nella propria offerta di studi, percorsi di “alternanza
scuola-lavoro” della durata di 400 ore negli
istituti
tecnici e professionali e di 200 ore nei licei. Il monte ore sarà svolto nel
secondo biennio e nell’ultimo anno e potrà essere previsto anche nei periodi di
sospensione dell’attività didattica, le cosiddette vacanze ed all’estero.
Poiché è essenziale
possedere le competenze digitali, il MIUR adotta il Piano Nazionale per la
scuola digitale, che viene inserito nel PTOF.
Ovviamente devono essere finanziati con economie dello Stato, delle Regioni ed anche dei fondi europei. Ovviamente presuppone una ottima organizzazione dei servizi generali ed amministrativi.
Maria Frisella
Maria Frisella

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