Dal
23 Aprile al 26 Aprile...è stato tutto un "Bella Ciao"
nelle più svariate versioni, un festival della retorica, un elenco
di bugie, di verità più o meno distorte, dipendeva dalla posizione
politica occupata in quel momento...Sono riuscita anche a leggere che
qualcuno trovava similitudini tra resistenza e terrorismo...un
brivido è corso lungo la schiena...perché oggi...beh..per non gravare le pagine web sulla stessa notizia...atto di gentilezza.
La
resistenza è stata una lotta armata nonchè una guerra civile,
contro un nemico che era il nazifascismo che delle proprie violenze
ne aveva fatto un simbolo da mostrare come per rafforzare il proprio
potere e tenere nel terrore un popolo. I partigiani, al
contrario, che piaccia o meno, degli atti di violenza e di tortura (e
nessuno nega che non ne abbiano fatti) non ne facevano uno
stendardo, era una guerra, in guerra si uccide o si muore e sei
consapevole di entrambi, era una lotta contro un nemico per liberare
un popolo, per liberare il proprio Stato. Erano ragazzi e
ragazze , donne e uomini che rischiavano, ovvio che in mezzo ci
poteva essere quello più esaltato, quello più violento che magari
nell'esaltazione tirava fuori tutta la sua la brutalità repressa...ma consideriamo tutti
gli altri..la loro vita, il nascondersi, i tradimenti, le azioni di
"guerra"...ma hanno liberato un popolo che oggi ha
dimenticato il giusto valore della Resistenza dandole il connotato di terrorismo.
Ora,
un certo giornale destrorso Libero -( pensa se non ci fossero
stati i resistenti oggi quant'era libero!) è riuscito solo ad
elencare le violenze da parte dei partigiani, esasperandole o meno
come se i nazifascisti fossero mammolette, beh...mi compiaccio con
lui...Lui, deduco è uno di quelli che se si trovasse in guerra si
presenterebbe davanti al nemico con una rosa tra i denti e se
poi venisse massacrato si volterebbe dal lato dove magari ancora un
pezzettino sano è rimasto dicendo qui..qui.....Bravo..molto utile
alla causa..
Altra
corbelleria è la similitudine tra Resistenza e terrorismo...la prima
aveva una sua etica..anche se uccidere non è etico ma gioco
forza...era una guerra ..fatta di violenza ed armi da ambe le parti,
diciamo " alla pari"....
Il
terrorismo no...il terrorismo è atto violento da una sola parte che
colpisce non tanto il potere quanto gli inermi...con il risultato che
il potere si rafforza nel male o nel bene ..non è alla
pari...ammazzi, usi la strategia del terrore ma in maniera
iniqua..non riesco a trovarci nulla di etico nel terrorismo.
Riccarda
Balla
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento