A compiere l'omicidio – nella notte tra lunedì e martedì – sarebbero stati due giovani di 20 e 21 anni fermati l'altro ieri dalla polizia.
Gli arrestati hanno spiegato il loro gesto con una reazione alle "molestie sessuali" di cui si sarebbe resa colpevole al vittima nei loro confronti.
In Russia l'omosessualità era considerata un crimine fino al 1993, una malattia mentale fino al 1999. Secondo Human Rights Watch le violenze nei confronti dei gay sono ancora spesso tollerate, se non "incoraggiate" dalle autorità.
Dal 2013 è in vigore una legge che vieta la cosiddetta "propaganda gay" ovunque ci siano minori.
Dal 2013 è in vigore una legge che vieta la cosiddetta "propaganda gay" ovunque ci siano minori.
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