Questa notizia non mi lascia tanto sorpresa.....così come rispondo subito a chi potrebbe subito ribattere..... Non sappiamo quante persone per bene stanno emigrando dei nostri! l'unica certezza, che non stiamo...purtroppo esportando nè politici nè sindacalisti....ma se riuscissimo a fare questo verremmo accusati di voler "appestare" i Paesi che ci ospitano...Per il resto l'Italia la stanno massacrando e l'unica speranza è emigrare...ripeto portando appresso le nostre storie, abitudini, cultura, anche se sicuramente siamo molto più disponibili ad adeguarci rispetto ad altri popoli....ma certo, anche nel passato non c'erano stinchi di Santo sulle Navi che attraversavano l'Oceano....qualcuno è rientrato anche come pentito.... Guardate i numeri sotto per rendervi conto. Riccarda Balla
Continua a crescere il numero di italiani che vanno a vivere all’estero: nel 2013 ne sono partiti 94.126 contro i 78.941 del 2012. E se il Regno Unito è il Paese verso cui si sono maggiormente diretti i recenti migranti italiani, con una crescita del 71,5% rispetto all’anno precedente, a sorpresa è una regione del Nord, la Lombardia, quella che ha subito la maggiore “emorragia”, con 16.418 partenze. È quanto emerge dal Rapporto Italiani nel Mondo 2014 della Fondazione Migrantes, presentato oggi a Roma.
Secondo un’analisi condotta da Coldiretti/Ixè, più della metà dei giovani (51%) sarebbe pronta a emigrare per motivi di lavoro . Il motivo principale è il fatto che il 19% considera il Paese fermo, un posto in cui non si prendono mai decisioni; il 18% punta il dito sulle tasse; il 17% chiama in causa la mancanza di lavoro a pari merito con la mancanza di meritocrazia.
LE METE
L’Argentina è il primo Paese di residenza per tutti gli italiani (conta 725mila nostri connazionali), seguita da Germania (665mila), Svizzera (570mila) e Francia (378mila). Tanti anche i connazionali in Brasile (332mila), Regno Unito (223mila), Canada (136mila) e Australia (134mila).
Fonte LaStampa
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